Fidelis Andria, difesa sott’accusa. Kosnic: «Sappiamo dove crescere, a Fasano per il riscatto»

Parla il difensore centrale biancoazzurro dopo l’inaspettato ko contro il Grumentum

Tracciare una riga e riavviare il motore. Sono le priorità in casa Fidelis Andria dopo il ko di Gravina contro il Grumentum, seconda sconfitta stagionale e netto passo indietro rispetto ai successi su Brindisi e Agropoli, dal punto di vista del risultato ma anche – e soprattutto – della fame e della qualità. Jevrem Kosnic ci mette la faccia, consapevole di una difesa sin qui tutt’altro che impermeabile – 13 reti al passivo in 10 partite ufficiali in stagione, Coppa inclusa – e delle possibilità concesse da un campionato mai così equilibrato con la Fidelis distante 4 punti dalla vetta e la prima della classe, il Bitonto, che ha già perso per strada 8 punti.

Alla ripresa, in casa Fidelis, è stato tempo di aspri confronti tra staff e squadra, come anticipato da mister Favarin al fischio finale del ko contro il Grumentum. Kosnic, da due mesi in biancoazzurro, guarda già oltre e mette nel mirino il Fasano. Forte della consapevolezza dei propri mezzi e di una condizione fisica, assicura, perfettibile ma già buona.

Si riparte da Fasano, contro un avversario altrettanto arrabbiato: il team di Laterza ha perso la vetta della classifica a Santa Maria Capua Vetere contro il Gladiator. Il campionato è talmente equlibrato da poter concedere un paio di passi falsi e la ripartenza dallo start. Bonus già spesi da una Fidelis che alla sfida del Curlo chiede il riscatto.

Il servizio video di News24.City.