Macellai e Unimpresa Bat insieme per salvare “U’ Mscìsch”

Macellai e Unimpresa Bat insieme per salvare “U’ Mscìsch”

Montaruli: «Stiamo studiando un protocollo di filiera»

Macellai e Associazione di Categoria strenuamente impegnati difendere il tradizionale e gustosissimo prodotto gastronomico noto come m’schìsch: carne e salsiccia affumicata che rappresentano un indiscusso prodotto di attrazione visto che per gustare il delizioso prodotto la clientela proviene da tutte le città della Bat, da Barletta, da Trani, da Corato, da Bisceglie e persino da altre province della Regione Puglia. Un patrimonio gastronomico che unisce e che viene fortemente difeso dagli attacchi esterni.

Dopo gli interventi relativi ai controlli della Asl, in ordine alla tracciabilità del prodotto e non per altri motivi, il Presidente Unibat, Savino Montaruli, attivatosi immediatamente a difesa dei tanti Associati ma anche dell’intera Categoria, ha ottenuto un incontro con il Responsabile del Dipartimento di Prevenzione Servizio Veterinario “Area B” della Asl Bt, dr. Curci Biagio. Tale incontro si è regolarmente tenuto il pomeriggio del giorno lunedì 30 settembre scorso a Trani ed ha visto la partecipazione dello stesso sindacalista Montaruli per Unibat e Dirigenti di Rappresentanza del Gruppo Macellai che già conta quasi cento macellai aderenti della città di Andria, che ne stanno condividendo il percorso sindacale.

Il dott. Curci ha manifestato grandissima attenzione a tutela di questo prodotto riconosciuto essere di fortemente identitario della città di Andria. Dopo ampia, dettagliata e articolata discussione, si è addivenuti ad un’intesa che prevede la predisposizione da parte di Unibat e Macellai di un Protocollo che contenga procedure e metodo di produzione utili a completare il percorso di tracciabilità richiesto dalla Asl, fino al punto di cottura del prodotto visto che la fase preparatoria e di vendita già avviene nelle macellerie.

Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tecnico operativo, anche alla presenza dei Consulenti H.A.C.C.P. per definire il Protocollo e presentarlo al Servizio Veterinario della Asl per concludere l’iter ed arrivare alla piena legittimazione di un prodotto che ambisce ad ottenere certificazioni di tipicità molto importanti.

Savino Montaruli di Unibat si è dichiarato molto soddisfatto dell’incontro dichiarando di essere fortemente impegnato su questo fronte e ringraziando quelle decine e decine di Macellai che hanno riposto fiducia nell’operato. Il Dirigente di Gruppo, signor Rino Pistillo, ha ribadito che questa battaglia deve vedere coinvolti e partecipi tutti i macellai andriesi che si sentano impegnati per una battaglia a difesa della propria professionalità e di una preziosa tipicità del territorio quindi di elevatissimo valore, non solo economico.