Maxiemergenza nella BAT: in vista di Jovanotti una simulazione negli ospedali della provincia

Esercitazione per l’attuazione del “Peimaf”: 20 pazienti trattati di cui 6 in codice rosso e 14 in giallo

Una esercitazione di maxiemergenza. Coinvolti tutti gli ospedali della Asl Bt impegnati questa mattina in una importante simulazione di afflusso massiccio di pazienti. L’idea di metter in pratica il piano di emergenza approvato dall’ASL BT è nata alla vigilia del concerto di Jovanotti previsto a Barletta sabato 20 luglio dove sono attese oltre 40mila persone sulla spiaggia barlettana per uno dei più grandi eventi svoltosi nella sesta provincia pugliese. Il Peimaf, Piano di emergenza intraospedaliero per la gestione di un massiccio afflusso di feriti ha permesso di testare una macchina operativa dei soccorsi che prevede importanti protocolli funzionali all’interno degli ospedali della sesta provincia. Centro operativo principale l’Ospedale “Dimiccoli” di Barletta ma ruolo attivo e decisivo lo hanno avuto anche gli ospedali di Andria e Bisceglie.

Nella esercitazione è stato simulato l’arrivo contemporaneo di 20 pazienti di cui 6 in codice rosso e 14 in codice giallo. «Tutto comincia con un messaggio nel gruppo Peimaf in cui avverto di una chiamata del 118 attraverso la quale mi viene comunicato un afflusso massiccio di pazienti – racconta Giuseppe Di Paola, direttore del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Dimiccoli” – a quel punto viene attivata l’Unità di Crisi aziendale che prevede il coinvolgimento diretto e immediatato di una serie di figure aziendali».

I passaggi successivi prevedono una riorganizzazione dei luoghi, la predisposizione di barelle da campo per i codici verdi e l’uso di un sistema cartaceo di identificazione dei pazienti. Tutto il personale di soccorso, inoltre, viene richiamato in servizio mentre sono allertate le unità operative che possono essere coinvolte, dalle rianimazioni alle chirurgie o alla medicina trasfusionale. «Al personale viene distribuita una pettorina perché siano facilmente identificabili – continua Di Paola – ma naturalmente i ruoli sono già definiti: in particolare vengono subito identificati il responsabile del triage e il responsabile delle sale di assistenza». Tutti i passaggi cruciali, l’arrivo dei pazienti, le loro condizioni, la ricerca di posti letto in tutte le strutture della regione vengono tempestivamente comunicate nel gruppo che rimane perennemente aggiornato su quanto accade. «La squadra ha mostrato compattezza e grande professionalità – dice Delle Donne – naturalmente analizzeremo tutti i passaggi perché tutto deve essere perfetto ma siamo molto soddisfatti di come è stata gestita questa simulazione tanto a Barletta quanto ad Andria e Bisceglie. Abbiamo lavorato con molta attenzione alla stesura del Peimaf e con altrettanta dovizia di particolari abbiamo realizzato questa esercitazione».