Incontro per fare chiarezza sulla presunta nuova discarica di Andria

Il 27 febbraio in Regione, la sollecitazione del consigliere Caracciolo

Un momento di confronto e chiarezza per diradare le urla che hanno caratterizzato il dibattito sulla presunta nuova discarica nella città di Andria. Lo ha chiesto, ottenuto e calendarizzato per il 27 febbraio il consigliere regionale di maggioranza Filippo Caracciolo, presidente della commissione affari generali. In regione si vedranno tutti gli attori istituzionali per fare chiarezza sull’utilizzo delle volumetrie residuali della discarica per inerti denominata ex fratelli Acquaviva.

Una vicenda attorno alla quale tutti i rappresentanti della politica si sono scontrati anche in maniera forte nonostante l’intento sia comune: evitare che le volumetrie disponibili presso la discarica di inerti ex Acquaviva vengano utilizzate per accogliere rifiuti solidi urbani. Per Caracciolo è opportuno ascoltare prima le motivazioni che hanno indotto la regione, attraverso il suo assessore all’ambiente Gianni Stea, ad esprimersi in maniera sostanzialmente favorevole.

Nel servizio l’intervista.