A Martina Franca si sono sfidati a culing, attrezzati con secchi e mazze di scopa. A Lecce sono partite le gare di nuoto sulla neve o di sci e snowbord su strada. Per non parlare del bob con ferro da stiro. C’è stato addirittura chi, a Ruvo, uno sport se l’è anche inventato, come lo snow-bike, trascinando con la bici un passeggero su uno slittino. Oppure ci ha quasi rimesso l’osso del collo affrontando delle discese libere dentro carrello della spesa.
Sono bastati i primi due o tre fiocchi a far scattare la competizione sportiva. E così, dopo il grandissimo successo social di Toritto 2017 (parodia di Torino 2006), le olimpiadi invernali tornano in Puglia per una seconda edizione che sembra già più divertente della prima.
Ad organizzarla lo stesso gruppo di amici, attraverso una pagina Facebook dedicata alla manifestazione virtuale. A cambiare è il Paese ospitante. Questa volta è Nochi, un simpatico connubio tra la cittadina alle porte di Bari e Sochi, la città russa, sede dei veri giochi olimpici del 2014.
Anche le regole restano le stesse: gli utenti vengono invitati a postare video delle loro catastrofiche imprese olimpiche. Discipline improbabili riprodotte ironicamente con mezzi di fortuna. Tuffi in costume nel manto bianco, corse sul ghiaccio o maratone percorse rotolando dentro barili di plastica. Sollevamento pesi con la neve. E siccome non c’è limite alla fantasia, c’è persino chi si trasforma in spargisale umano. Non occorre essere atleti, ma un po’ folli, questo sì.
Perché la vera gara è quella al video più divertente. E poco importa se non ci sono medaglie in palio, la cosa che conta, ancora una volta, è far ridere.


































