La storia l’abbiamo raccontata già tempo addietro anche se da allora, praticamente, non è cambiato sostanzialmente nulla. Nonostante, infatti, le promesse di procedere con conferenze di servizi ed atti formali, ci si è nuovamente scontrati con inerzia e burocrazia. E’ il caso di via Gerusalemme e via Sofia, nella periferia sud di Andria, una lottizzazione di circa 25 anni fa in cui sono sorti palazzi, attività commerciali ed anche una comunità religiosa, ma che in pratica non ha mai beneficiato di manutenzione ordinaria o straordinaria da parte del Comune. Al centro del problema il mancato passaggio degli spazi comuni nel patrimonio dell’ente stesso. Secondo il comune, infatti, in quelle due vie, essenziali per la viabilità di quell’area cittadina, strade e marciapiedi non sono di proprietà pubblica. L’anomalia sta in due passaggi: il primo è che i residenti hanno regolarmente pagato tasse e tributi comunali sui servizi oltre che passi carrabili ed altro. La seconda è che una aiuola presente proprio all’intersezione tra via Bisceglie e via Gerusalemme, aiuola ricompresa nella lottizzazione, sparirà a breve interessata dai lavori di ammodernamento della viabilità proprio di via Bisceglie.

Diverse le cadute già accadute di cittadini e residenti ed è davvero complesso circolare con le auto su un manto stradale che in molti punti ha ceduto di diversi metri o marciapiedi in cui è sconsigliabile transitare. Dopo la levata di scudi di febbraio scorso dove ci eravamo già occupati della vicenda, in realtà, un piccolo lavoro di manutenzione tra via Gerusalemme e via Sofia è stato effettuato con la posa di una striscia d’asfalto. Ma la richiesta resta sempre la stessa. Risolvere la questione al più presto da parte degli uffici competenti per poter agire sul quartiere per evitare che vi siano ancora altre gravi problematiche tra cui infiltrazioni nei condomini e danni alle attività commerciali della zona dovuti alle piogge.