I lavori per la costruzione di una nuova ala del Liceo Scientifico “R. Nuzzi” di Andria sono “quasi” completati. Ma quello che spaventa, come spesso nei lavori pubblici, è proprio quel “quasi”. L’azienda è sostanzialmente ferma da circa due settimane con piano terra e primo piano ormai completati e la necessità di finire, invece, il piano interrato con le strutture sportive e la piscina. Il primo piano, in realtà, per permettere un regolare svolgimento delle lezioni in questo anno scolastico, è stato già utilizzato per alcune aule mentre il primo piano è concluso ma servono gli arredi ed una pulizia approfondita.

La realizzazione di un’opera così tanto attesa dall’intero territorio, tuttavia, manca di un elemento fondamentale e cioè l’impianto di riscaldamento. Tutto è predisposto e posizionato ma mancano le quattro caldaie previste per poter riscaldare l’intero stabile ad un passo dall’inverno. Servirebbe installare in modo rapido almeno due caldaie per permettere il riscaldamento dei due piani che potrebbero già esser utilizzati regolarmente dagli studenti.

Una situazione provvisoria che non accenna a trovare una soluzione ad un passo dalla conclusione. Una situazione che sembrava aver avuto una accelerata ma che ora ha assoluto bisogno di risposte concrete dall’ente provincia senza tentennamenti. Il rischio è di non veder compiuta un’opera che, come raccontato da foto ed immagini, è ormai quasi ad un passo dal completamento.