
Termina con un emozionante 0-0 la prima casalinga della Fidelis Andria che non riesce a sfruttare le tante occasioni nell’arco dei 90 minuti e deve accontentarsi di un solo punto, il primo stagionale. Finale vietato ai deboli di cuore con due pali colpiti da Biagianti e Fall.
In un Degli Ulivi ribollente Favarin decide di confermare la formazione che è uscita sconfitta nel derby dello “Zaccheria” di Foggia schierando in campo il consueto 4-2-3-1 con l’esordiente Rada al centro della difesa al posto dello squalificato Allegrini. In avanti fiducia a Cianci davanti al trio composto da Onescu, Mancino e il recuperato Volpicelli. Panchina per il neo-acquisto Tito. Catania a trazione anteriore quello scelto dal tecnico Paolo Rigoli che in difesa preferisce Drausio al rientrante Bergamelli e conferma l’esperta coppia d’attacco Russotto-Paolucci supportata da Calil.
Passano appena 40 secondi e Mancino aggancia sulla trequarti e serve in verticale a Cianci che tutto solo manda a lato. Partono fortissimo gli azzurri padroni di casa che prima seminano il panico con un’incursione di Onescu fermata dalla difesa etnea e poi con una conclusione di Mancino che sugli sviluppi di un angolo calcia al volo ma non trova la porta difesa da Pisseri. E’ ancora Mancino al 7’ a partire in velocità bucando la retroguardia avversaria però il tiro dal limite non centra il bersaglio. Il Catania dopo la sfuriata andriese gestisce palla con precise triangolazioni, e al 10’ Russotto prende il largo sull’out destro e calcia di prima intenzione con la sfera che tocca l’esterno della rete. I ritmi calano ma al 21’ è ancora l’Andria ad andare vicina al vantaggio con una punizione a giro di Volpicelli che termina di pochissimo a lato. Al 26’ ancora Fidelis con Tartaglia che lancia in profondità Cianci che aggancia e calcia a giro, ma Pisseri si distende e salva il risultato. La squadra etnea si rivede in avanti al 37’ con Paolucci che calcia da buona posizione ma il suo tiro, debole e centrale, è preda di Cilli. Nel finale è proprio la squadra di Rigoli ad andare vicinissima al vantaggio. Rinvio errato di Cilli, Russotto riceve palla e tutto solo si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore azzurro che con un colpo di reni salva la propria porta. Si va negli spogliatoi a reti inviolate.
Nella ripresa rientrano gli stessi effettivi della prima frazione e al 9’ la Fidelis Andria ha la palla più ghiotta per il vantaggio. Piccinni lancia in profondità Cianci che s’invola tutto solo davanti a Pisseri, ma il tiro troppo centrale della punta barese è preda del numero uno etneo. La Fidelis spinge e al 12’ sempre Cianci calcia da posizione defilata, ma trova ancora la grande risposta di Pisseri. Due minuti più tardi la reazione del Catania è firmata da Paolucci che viene steso in area da Cilli, ma il direttore di gara lascia proseguire tra le proteste dei rossoazzurri. L’Andria vuole vincere e cambia in avanti inserendo Fall e Cruz in luogo di Cianci e Volpicelli. Nel finale accade di tutto. All’89 Biagianti colpisce un clamoroso palo e sul capovolgimento di fronte è Fall a colpire il montante. Al 90’ la palla del match capita sui piedi dell’azzurro Cruz che trova ancora una volta la risposta decisiva di Pisseri che blinda risultato. Primo punto stagionale per la Fidelis che avrebbe meritato ai punti il successo.
FIDELIS ANDRIA – CATANIA: 0-0
FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli; Tartaglia, Rada, Aya, Curcio; Piccinni, Matera; Onescu, Mancino, Volpicelli (76′ Cruz); Cianci (70′ Fall). PANCHINA: Pop, Masiero, Minicucci, Starita, Berardino, Tito, Imbriola, Annoni, Karic.
CATANIA (4-3-1-2): Pisseri; Nava, Drausio, Bastrini, Djorjevic; Scoppa, Biagianti, Da Silva (58′ Fornito); Calil (73′ Piscitella); Russotto (80′ Barisic), Paolucci. PANCHINA: Natale, Anastasi, Matosevic, Di Grazia, Di Cecco, Sessa.
Arbitro: Giovanni Luciano di Lamezia Terme
AMMONITI: Matera (F), Mancino (F), Biagianti (C), Onescu (F), Drausio (C)
ANGOLI: 6-4
NOTE: Giornata mite, terreno in brutte condizioni. Presenti 3324 spettatori di cui un centinaio provenienti da Catania.



































