E’ partita ufficialmente nella mattinata di domenica 7 agosto la “Missione Albania” del gruppo giovani della Parrocchia SS. Trinità di Andria. Un viaggio organizzato dal vice parroco don Francesco Santomauro accompagnato da 19 ragazzi. Partenza da Andria alla volta del porto di Bari per poi imbarcarsi sul traghetto in direzione Durazzo.

Una missione di volontariato viaggiando tra le diverse realtà sociali e religiose delle comunità albanesi, per riscoprire il vero significato delle “Sette Opere di Misericordia”. Diciannove ragazzi, tutti di giovane età, per vivere una settimana di incontri, attività di animazione, distribuzione di viveri, e molto altro, per offrire il proprio contributo ad alcune comunità cristiane che da anni svolgono opere di volontariato in diverse “difficili” realtà. Un luogo dove Cristianesimo e Islam si fondono, senza alcune distinzione religiosa, al solo scopo di aiutare tante persone in difficoltà, dai più giovani sino agli anziani.

Animazione per bambini, ragazzi e famiglie di alcune comunità di Fllak, visita del carcere minorile di Kavaje con attività manuali e partite di calcio, visite all’ospizio degli anziani, e una panoramica sulla situazione del cattolicesimo in una nazione fortemente musulmana: queste le tappe principali della “Missione Albania”.

«Un’esperienza che nasce per creare anzitutto un momento di fraternità in questo giovane gruppo – spiega don Francesco Santomauro -. Poi vogliamo dare il nostro contributo in una realtà dove tante persone operano per essere vicini a chi ne ha bisogno. La possibilità di conoscere una realtà dove Musulmani e Cristiani operano insieme consente di sperimentare un dialogo armonico. L’Albania – conclude don Francesco Santomauro – sembra essere l’unico Paese dove le religioni convivono in maniera armonica».

«Le aspettative – commentano alcuni dei ragazzi – sono quelle di vivere un momento di fraternità come gruppo e la consapevolezza che sarà esperienza forte di servizio in una realtà completamente diversa da quella che siamo abituati a vedere tutti i giorni. Dopo un anno di formazione sull’Anno Giubilare della Misericordia siamo ansiosi di mettere in pratica ciò che abbiamo appreso».

Missione Albania proseguirà con altre puntate che ripercorreranno il viaggio svolto dai 19 ragazzi.