Ci sono i mercanti, i panettieri, i pastori ed i clienti dell’osteria. Ci sono i Magi, che portano oro, incenso e mirra, e poi, naturalmente, i simboli della Natività (Maria, Giuseppe e Gesù ancora in fasce) accompagnati da un coro di angeli. Una piccola Betlemme. Piccola come loro, gli alunni di 4 e 5 anni della scuola dell’Infanzia “Mauro Carella” di Andria, collegata all’Istituto comprensivo “Verdi-Cafaro”, protagonisti per del presepe vivente, che segna un appuntamento con la tradizione, nella settimana che precede il Natale. Tre giorni di magia, tra i suoni, i colori e le atmosfere tipiche del tempo: un salto nel passato fatto con le scarpe di un bambino, alla scoperta di terre lontane e antichi mestieri ormai dimenticati.
Gli spazi della scuola diventano scenari di Betlemme. I corridoi, sentieri suggestivi che conducono sino alla capanna, fin dentro al cuore della Natività. Un grande cantiere artistico, allestito da insegnanti, genitori e nonni e valorizzato dalla spontaneità dei bambini, capaci di raccontare il Natale in un modo davvero speciale.
Il servizio di news24.City



































