Un consiglio comunale importante quello andato in scena nel tardo pomeriggio di venerdì con il primo punto all’ordine del giorno inerente all’elezione del presidente della massima assise comunale. I lavori sono partiti senza il sindaco Nicola Giorgino, assente giustificato per motivi di salute, e con la rinuncia al voto da parte dei consiglieri di centrosinistra con a capo Giovanna Bruno e i consiglieri del M5S perchè secondo il loro parere la votazione per eleggere il presidente andava fatta nello scorso Consiglio.
Il consigliere Nino Marmo ha proposto il nome di Marcello Fisfola e dopo ben quattro votazioni, lo stesso è stato eletto a presidente della massima assise comunale con 18 voti. Il consigliere forzista ha ribadito l’importanza del ruolo assegnatoli e le responsabilità alle quali si va incontro in un momento molto delicato per la città.
Prima della discussione dei restanti punti all’ordine del giorno la consigliera di opposizione Sabina Leonetti ha rassegnato le proprie dimissioni suscitando diverse reazioni anche tra i banchi della maggioranza che hanno comunque elogiato il lavoro e l’abnegazione della consigliera Leonetti.
Per quel che concerne i restanti punti all’ordine del giorno sono stati approvati a maggioranza il riconoscimento del debito fuori bilancio di oltre 3 milioni di euro inerenti ai pignoramenti del 2017 sulle utenze elettriche e il riconoscimento del debito fuori bilancio sugli oneri del contenzioso legale pari a 333 mila euro. Approvato anche il rendiconto per l’esercizio del 2017 e la procedura di riclassificazione dello stato patrimoniale come previsto dalla legge.


































