
Una stagione terminata con tanti rimpianti ma comunque positiva. La Nuova Andria di mister Cosimo Sinisi non è riuscita a conquistare l’accesso agli spareggi promozione nel campionato di Prima Categoria ma può sorridere per gli egregi risultati conquistati da una formazione giovane e sempre in continua crescita. Ad analizzare la stagione è proprio il tecnico biancoazzurro.
«C’è rammarico per non aver avuto la possibilità di fare i play-off, tuttavia non dimentichiamo che abbiamo assunto consapevolezza e consistenza tecnica solo nella seconda parte del campionato – afferma mister Sinisi. È mancata la continuità, abbiamo sbagliato partite più alla nostra portata tipo quella con il Matinum, Herdonia e Sammarco, e poi il pareggio con l’Audace e il Celle di San Vito. Il momento più bello è stato sicuramente quando abbiamo ribaltato il risultato del 3 a 1 al 3 a 4 contro la Virtus Molfetta. Il più brutto la sconfitta a Mattinata per 3 a 1; lì non siamo mai entrati in partita. La squadra che mi ha sorpreso è stata il Celle di San Vito che nel girone di ritorno ha inanellato una serie impressionante di risultati positivi che l’hanno premiata con il meritato terzo posto. Quella che mi ha deluso è il Trinitapoli sia per la posizione finale di classifica, sia per quello che non è riuscito a fare nell’ultima partita contro il Borgorosso dove da essere in vantaggio per 3 a 1 è riuscita pareggiare negandoci di fatto la possibilità di andare ai play-off. La partita più bella del girone di ritorno è stata l’ultima, il derby. Si è giocato ad alti ritmi e con tante occasioni da entrambe le parti. Il calcio è uno sport di squadra e non è giusto evidenziare il singolo rispetto al gruppo. Vorrei dire che il calcio è un gioco, lo è in tutte le categorie in cui si gioca, dalla Serie A alla Terza Categoria, lasciamo quindi che rimanga tale – conclude Sinisi – certi giochetti o calcoli che potrebbero avvantaggiare una società piuttosto che un’altra non dovrebbero esistere».


































