I calci di rigore condannano la Fidelis Andria ad una mesta eliminazione dalla Coppa Italia Lega Pro. Decisivi dagli 11 metri gli errori di Klaric e Annoni. Tutto sommato sufficiente la prestazione degli azzurri che avevano trovato il vantaggio con Onescu nel primo tempo, ma che poi hanno subito il pari di Chiricò su disimpegno del deludente Fall.
Largo turnover per entrambi i tecnici. Favarin schiera i suoi con il consueto 3-5-2: Pop tra i pali, Tartaglia, Rada e Aya, Curcio e Onescu esterni di centrocampo, in mediana Mancino, Matera e l’esordiente Ovalle, in avanti Volpicelli al fianco di Cianci. Stroppa conferma il 4-3-3 con il tridente composto da Chiricò, Letizia e Sainz-Maza.
Fidelis subito aggressiva nei primi minuti. Al 2’ Mancino pesca Cianci in area che tutto solo manda alto sopra la traversa. Prima occasione sciupata dalla punta barese. Lo stesso Cianci all’8’ non aggancia in area una buona palla di Volpicelli. Dopo un buon avvio gli azzurri lasciano il pallino del gioco al Foggia che fa molto possesso palla, ma non riesce a creare situazioni pericolose per la difesa di casa. Il match si trascina sino al 33’ quando Mancino serve Matera che di testa chiama al miracolo Sanchez, ma sulla respinta si avventa Onescu che insacca sotto la traversa il vantaggio andriese. Il gol gasa la formazione di Favarin che realizza il raddoppio con un colpo di testa di Curcio sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il direttore di gara inspiegabilmente annulla. Al 36’ contropiede della Fidelis con Matera che si presenta a tu per tu con Sanchez ma calcia debolmente. Mentre al 42’ Mancino da posizione ottimale sbaglia la conclusione mandando la palla sul fondo. La prima frazione termina con la Fidelis meritatamente in vantaggio.
Le squadre rientrano per la ripresa con gli stessi 22 effettivi del primo tempo. Restano negli spogliatoi il tecnico azzurro Favarin e il dirigente del Foggia Colucci, entrambi allontanati dal direttore di gara prima del riposo. Ancora un ottimo approccio della formazione andriese che costringe il Foggia ad accamparsi nella propria metà campo. Al 57’ ci prova Rada con una punizione dai 20 metri, ma la sua conclusione termina abbondantemente alta. Le emozioni latitano e Stroppa inserisce Gerbo per uno spento Sansone, mentre Langella manda in campo Kralic e Fall in luogo di Cianci e Volpicelli. Al 73’ però Fall sbaglia un retropassaggio e serve Chiricò che tutto solo insacca l’incolpevole Pop per l’1-1. La reazione azzurra è veemente con Curcio che serve a Kralic un pallone d’oro per il nuovo vantaggio, ma la punta croata manca il tapin vincente. Al 79’ uno scatenato Chiricò semina il panico sull’out di sinistra e calcia a giro di prima intenzione con la palla che termina di poco a lato. All’85’ clamorosa occasione per la Fidelis: Mancino lancia Fall che tutto solo calcio addosso a Sanchez tra i mugugni del “Degli Ulivi”. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero, ma il risultato non si sblocca. Si va ai supplementari.
Poche emozioni anche nel primo extra-time. Al 94’ ci prova Gerbo dalla distanza, ma il suo tiro non centra lo specchio della porta. Al 96’ Klaric serve Matera che scocca un destro dai 20 metri, Sanchez para in due tempi. Tanto il nervosismo nel finale di tempo con l’arbitro che fa fatica a rasserenare gli animi. Nel secondo supplementare le due squadre, troppo stanche, si annullano a vicenda e quindi sono necessari i tiri dal dischetto. Dagli 11 metri per la Fidelis sono fatali gli errori di Klaric e Annoni che mandano il Foggia agli ottavi di finale.
FIDELIS ANDRIA – FOGGIA: 4-5 (1-1)
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Tartaglia, Rada, Aya; Onescu, Matera, Mancino (94′ Annoni), Ovalle, Curcio; Cianci (59′ Klaric), Volpicelli (70′ Fall). All. Favarin
PANCHINA: Cilli, Valotti, Piccinni, Masiero, Minicucci, Starita, Berardino, Cruz, Tito, Imbriola.
Foggia (4-3-3): Sanchez; Sicurella, Loiacono, Martinelli, Dinielli (65′ Angelo); Riverola, Agazzi, Sansone (59′ Gerbo); Chiricò, Sainz-Maza (112′ Padovan), Letizia. All. Stroppa
PANCHINA: Guarna, Agnelli, Vacca, Tucci, Empereur, Rubin, De Cristofaro.
Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale. Assistenti: Lillo e Bruni
RETI: 33′ Onescu (FA), 73′ Chiricò (FO)
SEQUENZA RIGORI: Angelo (FO) gol, Rada (FA) gol, Padovan (FO) gol, Klaric (FA) traversa, Agazzi (FO) gol, Curcio (FA) gol, Riverola (FO) parato, Fall (FA) gol, Chiricò (FO) gol, Annoni (FA) parato.
ANGOLI: 2-5
AMMONITI: Ovalle (FA), Cianci (FA), Martinelli (FO), Matera (FA), Chiricò (FO), Onescu (FA)
ESPULSI: dalla panchina Favarin (FA), Colucci (FO), Empereur (FO)
NOTE: Giornata fredda, terreno in buone condizioni. Spettatori paganti 372 Incasso 2393,00


































