È stato un weekend di spettacoli, teatro e musica quello appena trascorso ad Andria per il Festival Castel dei Mondi. Ieri, domenica 6 settembre, si sono tenute le ultime repliche dello spettacolo “Farinelli. La voce che resta” e di “Birakolore”, la performance itinerante ad opera di due artisti spagnoli. Ma è stata anche la volta del Teatro delle Bambole, gruppo teatrale che da anni fa ricerca e sperimentazione sul mito. In due repliche realizzate presso il Centro di Aggregazione Fornaci, hanno portato in scena un finale di laboratorio che chiude due anni di lavoro sull’ Edipo Bordeline di Vettor Pisani.

In Officina San Domenico, invece, un’altra casa del Festival Castel dei Mondi, un momento di musica e grande emozione con il tributo dei Sottosuono in memoria della cantante andriese prematuramente scomparsa, Daniela D’Ercole.

Un festival che giunto alla sua trentesima edizione si riconferma scoperta e ricerca ma anche memoria e, soprattutto, condivisione di tre decenni di storie e vite. E per ripercorrere tutta la strada battuta fino ad oggi, mercoledì 9 settembre, alle ore 19, presso il Chiostro di San Francesco di Andria, verrà presentato il libro “Castel dei Mondi”. Una pubblicazione originale, a cura di Riccardo Carbutti e Francesco Fisfola, che non vuole semplicemente commemorare o celebrare il Festival, ma porre un evento ormai consolidato e istituzionalizzato a livello nazionale, materiale di studio culturale attraverso gli sguardi di chi lo ha attraversato o, forse, vi si è lasciato attraversare: artisti, operatori dello spettacolo, istituzioni e studiosi.

Damiana Civita