L’attesa è finita, si va in scena: domani, domenica 30 agosto, si alza il sipario sulla 30esima edizione del “Festival Internazionale Castel dei Mondi” di Andria.
Ad aprire le danze la “Compagnia del Sole”, che torna ospite della rassegna con lo spettacolo “1-5-15 – Affetti collaterali”. L’opera, diretta da Marinella Anaclerio, su testo di Roberto Scarpetti, con Stella Addario, Flavio Albanese e Luigi Moretti, porta in scena una pièce sulla controversa figura di Fritz Haber, premio Nobel per la chimica nel 1918, sul suo rapporto con la moglie e il figlio, ma, soprattutto, sul dilemma etico del progresso scientifico: le ricerche di Fritz e della moglie Clara, infatti, ebbero come conseguenza l’utilizzo delle armi chimiche per fini bellici, compresa la soluzione finale ad Auschwitz.
Lo spettacolo di apertura di “Castel dei Mondi” sarà anche l’occasione per l’inaugurazione del nuovo spazio teatrale e multiculturale della città: “Spazio Duende”.
Da domani fino al 13 settembre numerosi gli spettacoli tra teatro, danza, installazioni, artisti internazionali, prime nazionali e regionali, grandi classici rivisitati come “Romeo e Giulietta” o “Medea”, laboratori e un talk con Marco Giallini, oltre ai dieci totem già presenti in Piazza Vittorio Emanuele II, ad Andria, attraverso i quali si possono ripercorrere i tre decenni di storia del Festival.
Una rassegna attesa e seguita, identità di una città e di un territorio con cui è cresciuta ed è cambiata nel tempo, cercando di rispondere ai quesiti della contemporaneità, ma soprattutto di porre domande che la contemporaneità spesso non pone. Questo è ciò che cerca di fare anche questa edizione, curata dal direttore e ideatore Francesco Fisfola e dal direttore artistico Riccardo Carbutti in collaborazione con la Regione Puglia, dal tema “Squilibri e misteri”.
Damiana Civita



































