
Un buon test per entrambe in vista degli impegni ufficiali. La Fidelis esce alla distanza e batte l’Unione Calcio Bisceglie per 2 a 1 in una sfida equilibrata e che ha visto comunque passi in avanti di entrambe dal punto di vista fisico e tattico. Il “Degli Ulivi” palcoscenico della sfida amichevole una classica degli ultimi anni. L’ex Di Simone sulla panchina biscegliese con una indicazione tattica chiara ed un 4-3-3 all’occorrenza 4-3-1-2. Diaz a dettare i ritmi di gioco con Ramos e Orlando a supporto di Croce. Dall’altro lato, invece, difesa compatta con Cipolletta, Ronchi e Tsioungaris mentre Rinaldi, classe 2008 a centrocampo con Bonavolontà. Gjonaj a sinistra mentre Musy Hernandez e Ferraro più avanzati. Parte meglio la squadra di casa davanti ad una tribuna andriese con una ottima cornice di pubblico. Gjonaj calcia subito con palla deviata da Barasso in corner. Poi combinazione tra Rinaldi e Musy Hernandez, tiro dalla distanza deviato da Lobjianidze in corner. Ancora Musy Hernandez, tra i più attivi dei suoi, colpo di testa centrale sugli sviluppi di un corner. Poi alla prima vera ripartenza arriva il gol del vantaggio ospite: Diaz da sinistra crossa tagliato per il colpo di testa di Barasso dimenticato dalla difesa andriese e tutto solo sul palo opposto. Nulla da fare per Salgado Lopez. La squadra di De Sanzo subisce un po’ il colpo e rischia l’1-2 questa volta con Orlando che ruba palla a Gjonaj, salta Cipolletta e Salgado Lopez ma tutto solo a porta vuota calcia clamorosamente sul palo. Dopo il cooling break ci provano subito gli andriesi con Ferraro che si libera bene a destra crossa al centro e Musy Hernandez in sforbiciata coglie la tra versa. Sempre l’attaccante spagnolo dopo uno scambio con Ferraro prova il tiro dal limite palla deviata da Lullo in corner. Nella ripresa poi c’è spazio per diversi cambi dalle due parti con Amoroso e Falciano in avanti per Di Simone e Ramos alle loro spalle. Di contro Chiocca e Tolomello per un centrocampo molto più dinamico in casa andriese. Ed è subito Fidelis con un’azione insistita da sinistra che finisce con il tiro di Schiavi che tocca la parte alta della traversa. Alto non di molto invece il calcio di punizione battuto da Gjonaj. In campo ci va anche Umbaca che diventa subito protagonista prima con una conclusione deviata in corner e poi con il gol del pari su cross da destra di Schiavi suoi compagno di squadra lo scorso anno al Savoia. L’Unione Calcio soffre in questa fase e ci prova anche Cipolletta con un lancio ancora per l’inserimento di Schiavi tocco però sul fondo. Dopo il cooling break Kissehi ed Allushaj per Schiavi e Ferraro. Ma è l’Unione Calcio a rendersi pericolosa con Conte da sinistra che serve al centro per l’accorrente Caputi tiro di prima intenzione alto. Poi solo Fidelis dalla mezz’ora con Gjonaj in due occasioni. La prima da sinistra, palla piazzata bloccata dall’estremo difensore ospite, poi con la sfera riconquistata da Chiocca centralmente ed il tiro del fantasista ex Folgore Caratese che finisce sul fondo. Ancora Gjonaj questa volta ad ispirare Tolomello il cui tiro è ancora salvato da Colonna. Sul finale arriva anche il gol che chiude l’incontro. Ci pensa Kisseih a servire da sinistra un pallone invitante che Ronchi, sganciatosi dalla difesa, deve solo spingere in rete. Nel recupero possibilità di tris in casa andriese con il cross di Nicolao per Allushaj ed il tocco di prima intenzione salvato sulla linea questa volta involontariamente da Chiocca. L’ultima sgambata prima dell’inizio ufficiale per le due squadre finisce così. Sabato il primo turno di Coppa Italia di serie D con la Fidelis impegnata nel derby a Manfredonia. Domenica sfida casalinga al “Ventura” per l’Unione Calcio contro la Soccer Trani.



































