Dopo il via libera a fine giugno da parte della giunta comunale e l’affidamento definitivo negli scorsi giorni ecco avviata ufficialmente la fase di cantierizzazione per il delicato restauro del portale monumentale dello stadio “Degli Ulivi” di Andria. Già comparsa l’impalcatura che cinge i tubolari utilizzati per puntellare e sostenere la struttura collassata. Trascorsi oltre 5 anni da quel 27 maggio 2021 quando all’alba una lastra di marmo del peso stimato in oltre 400 chili si staccò improvvisamente. Solo pochi giorni prima sportivi, tecnici, giornalisti e tifosi erano passati proprio da quel portale per assistere alla gara tra Fidelis Andria e Portici del campionato di serie D. Altrettanto il lunedì si era svolto il mercato cittadino che porta in quell’area centinaia di persone ed ambulanti. Insomma la sensazione fu subito di una tragedia sfiorata ma da quel giorno si è tanto dibattuto e parlato proprio del ripristino di quel portale risalente al 1931 e tutelato dalla Soprintendenza per i beni culturali. Elemento questo che ne consente la conservazione ma spesso contribuisce anche ad allungare i tempi di intervento. In più il comune di Andria, che alla fine pagherà integralmente dal proprio bilancio l’intervento di poco superiore ai 100mila euro, ha faticato proprio per trovare le risorse necessarie a questo scopo essendo in pre dissesto. Elementi che hanno allungato un intervento invece che ora si spera possa essere piuttosto celere anche se si tratta di un lavoro chirurgico di grande precisione che prevede l’inserimento di particolari barre d’acciaio all’interno di punti ben precisi per il ripristino della “M” collassata. Obiettivo è anche quello di mettere in sicurezza tutta la struttura spesso in preda ad infiltrazioni. Un intervento che è stato affidato all’impresa Santovito Michele con direzione lavori all’arch. Mirella Prudente. Subito dopo le festività ferragostante il cantiere dovrebbe entrare nel vivo con due mesi circa previsti per la realizzazione delle opere.
Portale monumentale del “Degli Ulivi”: avviato il cantiere, spunta l’impalcatura di supporto
Dopo oltre cinque anni via libera al restauro della struttura costruita nel 1931



































