E’ morto ad Andria, all’età di 86 anni, mons. Agostino Superbo, Arcivescovo emerito della Diocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo. Nato a Minervino Murge il 7 febbraio 1940, fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1963 per la Diocesi di Andria. All’inizio del suo ministero Mons. Superbo si dedicò molto alla formazione delle nuove generazioni: educatore, docente, rettore del Seminario e guida di tanti giovani nell’Azione Cattolica.
Nel 1991 poi l’allora Papa Giovanni Paolo II, ora Santo, lo chiamò all’episcopato affidandogli la guida della Diocesi di Sessa Aurunca. Tre anni dopo fu trasferito alla Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e, nel 1996, venne scelto come Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana. Il 9 gennaio 2001 fu chiamato alla guida dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo e lo è stato sino al 2015. Dal 2007 al 2012 è stato Vice Presidente della CEI per l’area Sud. Da alcuni anni era poi rientrato nella sua terra natia in particolare a Minervino Murge dove da ieri la sua salma è vegliata nella Chiesa Madre. L’ultimo saluto sarà martedì 4 agosto alle 10,30 sempre nalla Chiesa Madre di Minervino.
Tante le note di commiato tra cui quella della CEI, la Conferenza Episcopale Italiana, che ha voluto ricordare lo stile sobrio, equilibrato ed il profondo senso ecclesiale di Mons. Superbo per i suoi 60 anni di ministero sacerdotale e 35 di ministero episcopale. Sulla stessa scia il messaggio di Mons. Davide Carbonaro suo successore all’Arcidiocesi di Potenza che ha parlato di servizio alla Chiesa con intelligenza, mitezza ed instancabile dedizione.
A Mons. Superbo è toccato anche un momento particolarmente complesso per l’Arcidiocesi di Potenza quando nel 2010, il 17 marzo, fu ritrovato nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità del capoluogo lucano, il cadavere di Elisa Claps la studentessa 16enne di cui si erano perse le tracce nel 1993.



































