Proseguono i lavori di riqualificazione nella villa comunale di Andria, ma forse non al passo con cui dovrebbero. Lo testimonia un post social del riconfermato assessore all’ambiente Savino Losappio datato 15 maggio 2026 con cui annunciava la riconsegna alla cittadinanza dell’area sgambamento cani nell’arco di una settimana. Ma ad oggi, a distanza di circa un mese, quella promessa è rimasta irrealizzata, nonostante l’Amministrazione abbia fatto sapere di continuare a sollecitare l’azienda responsabile dei lavori.
Gli interventi nel polmone verde cittadino sono stati avviati a fine novembre 2025 grazie ad un investimento complessivo del Comune di 300mila euro. 161 nuove alberature, la creazione di un percorso dedicato alla biodiversità, la riqualificazione a 360° gradi della villa comunale intitolata a Giuseppe Marano. E, dunque, anche dell’area sgambamento cani. Un luogo particolarmente caro ai cittadini andriesi, dove passare del tempo con i propri amici a quattro zampe in sicurezza e in un ambiente dedicato.
Prima dell’avvio dei lavori, la zona era ormai completamente abbandonata all’incuria e all’inciviltà. Adesso sta ritornando alla vita con nuove alberature, fontane, giochi. Ma, come detto, ad un passo forse un po’ troppo lento; certamente non rispettando le tempistiche preannunciate. E, nel frattempo, come purtroppo in tutti i luoghi che restano sospesi tra lavori avviati e non conclusi, il vandalismo torna subito a colpire. Come dimostra la nuova cartellonistica riportante regole e divieti dell’area che, nel giro di un mese, è già stata rovinata.
L’augurio è che la riconsegna della zona alla cittadinanza avvenga in tempi rapidi e, soprattutto, che poi possa ricevere le cure che merita da parte dei cittadini e di chi è chiamato a gestirla.




































