
Con un provvedimento dell’8 aprile 2026, il Settore dei Servizi Sociali del Comune di Andria ha riconosciuto il diritto al pasto scolastico anche agli insegnanti di sostegno nelle scuole dell’infanzia cittadine, ponendo fine a una situazione che le istituzioni scolastiche denunciavano da tempo come problematica sia sul piano educativo che su quello della sicurezza alimentare.
A darne notizia è Mirko Malcangi, già consigliere comunale di Andria e ricandidato al Consiglio Comunale alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio con la lista Per Andria Bene in Comune, che ha seguito da vicino il percorso che ha portato al provvedimento.
Fino all’entrata in vigore della nuova disposizione, gli insegnanti di sostegno erano costretti a portare il pasto da casa, con conseguenze concrete e tutt’altro che trascurabili. «Il momento del pasto, da essere un’importante occasione educativa, si trasformava in un momento fortemente diseducativo», spiega Malcangi, «perché i bambini, spesso più attenti anche degli adulti, notavano la differenza e la disparità di trattamento, incoerente rispetto al ruolo educativo e inclusivo proprio del docente di sostegno». A questo si aggiungeva un problema di sicurezza alimentare: la presenza di alimenti provenienti dall’esterno aumentava i rischi di contaminazione, soprattutto in presenza di alunni con allergie, compromettendo le norme igienico-sanitarie e le procedure di sicurezza alimentare vigenti.
Malcangi ringrazia i dirigenti scolastici per il supporto nella raccolta dei dati e gli uffici dei Servizi Sociali e Finanziari per il lavoro svolto. E guarda già al prossimo obiettivo: «Sicuramente l’abbassamento delle tariffe e la fornitura gratuita del pasto per le famiglie con reali difficoltà economiche».


































