I numeri – e di conseguenza i calcoli – sono sempre importanti nel calcio, in qualsiasi categoria. Lo sono meno, in realtà, nell’attuale momento della Fidelis Andria. I quattro punti collezionati nel doppio turno casalingo prepasquale – vittoria contro la cenerentola Acerrana e pari, sempre al “Degli Ulivi”, contro il Francavilla in Sinni – hanno avvicinato di parecchio i biancazzurri alla salvezza diretta nel girone H di Serie D. Quarantuno quelli conquistati complessivamente nelle trenta giornate già in archivio. Potrebbero addirittura bastare per scongiurare i playout. Meglio, tuttavia, mettersi al riparo da spiacevoli inconvenienti. Meglio aggiungere uno o due punti al proprio totalizzatore per vivere in serenità il finale di stagione. Meglio non ridursi a tenere aperti i conti sino alla partita casalinga della conclusiva giornata, contro un Pompei che potrebbe presentarsi al “Degli Ulivi” già matematicamente retrocesso. Una ipotesi che alla Fidelis non vogliono prendere nemmeno in considerazione. C’è voglia di archiviare la pratica il prima possibile. Togliersi il “pensiero”, tra l’altro, permetterebbe di cominciare a rivolgere in anticipo lo sguardo alla prossima stagione, in cui l’Andria è chiamata a fare sicuramente di più rispetto all’attuale annata agonistica. E poi, numeri, scalette, proiezioni e tabelle di marcia a parte, il collettivo di Pasquale Catalano ha un tabù da sfatare, quello relativo alle gare in trasferta. Non ha mai ottenuto punti con la valigia da viaggio da quando c’è stato il cambio di allenatore: sconfitta ad Afragola, battute d’arresto in precedenza anche a Nardò, Cardito contro il Nola e Gravina. Non ha mai ottenuto punti nelle ultime cinque esibizioni in esterna: alle quattro già citate, va aggiunta Pagani, quella che è costata la panchina a Giuseppe Scaringella. L’Andria, in pratica, non fa punti in trasferta dal 4 gennaio e dallo 0-0 di Ferrandina. Non ha mai vinto fuori casa nel nuovo anno, non lo fa dal blitz di Pompei del 21 dicembre e lo ha fatto complessivamente soltanto due volte nell’arco di questo campionato, compresa quella sul campo della cenerentola Acerrana. Rendimento inferiore alle aspettative per i biancazzurri, che per fatturato casalingo viaggiano al ritmo delle migliori e che lontano dal “Degli Ulivi” hanno uno score da playout: 11 punti ottenuti in 15 incontri. Domenica Fidelis di scena sul campo della Virtus Francavilla: fischio d’inizio alla “Nuovarredo Arena” previsto alle ore 16, diretta naturalmente su Telesveva. C’è voglia di invertire la rotta, nonostante l’eccellente stato di forma degli avversari, capaci di raccogliere tredici punti nelle ultime cinque ed in piena lotta per un piazzamento playoff.