Più di 300 sono state le vittime che Andria ha dovuto piangere a causa del Coronavirus, la pandemia mondiale che tra il 2020 e il 2023 ha messo in ginocchio il mondo intero. Oggi, in occasione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Covid, attraverso l’inaugurazione di una stele nel cimitero cittadino, la città ricorda quegli uomini e quelle donne strappati troppo presto all’affetto dei propri cari.

Dal dolore, far nascere la solidarietà. Ed è forse questo il messaggio più profondo che il monumento in pietra, poco lontano da un’altra opera “di memoria”, quella per le vittime del disastro ferroviario del 12 luglio 2016, vuole trasmettere: un “perenne abbraccio alle vittime andriesi del Covid e ai loro cari”. Perchè dimenticare è impossibile, ma andare avanti è necessario ed è possibile solo insieme, come comunità.

Prima e dopo lo svelamento della stele si sono vissuti attimi toccanti: su molti volti delle tante persone presenti era evidente la commozione e l’emozione. Simbolo di come certe ferite siano ancora aperte, ma anche della gioia nel vedere che chi non c’è più non è caduto nell’oblio, anzi: da adesso un monumento le ricorderà ogni istante all’interno di un luogo simbolo della città, il cimitero comunale.