
La personalità di Orlandi che si assume la responsabilità di battere per due volte un calcio di rigore e tutta la gioia di Gatto che centra il primo gol in maglia biancazzurra per spezzare una maledizione che stava diventando pesantissima.
E’ una Fidelis tutto cuore quella che batte per la nona volta negli ultimi nove precedenti ad Andria il Fasano in un derby carico di significato e di inevitabile tensione per entrambe le squadre. Da un lato la squadra di casa alle prese con la necessità di guardarsi alle spalle dopo le quattro sconfitte in cinque gare, dall’altro lato un Fasano che arriva da due sconfitte consecutive che hanno spezzato la magia del primato. Non si contano le assenze in casa Andria con Catalano che deve fare di necessità virtù e manda in campo un 4-3-3 con il classe 2007 Allushaj spostato in avanti nel trio offensivo con Taurino e Marquez. Assenti per squalifica Cipolletta, Giorgione, Sapri e Tsioungaris mentre indisponibili Amoabeng e Fangwa. In difesa il tandem centrale Ronchi-Allegrini. Dall’altro lato Padalino deve fare a meno dello squalificato Salzano e di De Mori. Per questo sceglie un modulo speculare con Diaz terminale offensivo ed al fianco Pinto e Corvino. In porta torna Lombardo con Falzerano a dettare i tempi a centrocampo.
E l’inizio sembra promettente con il colpo di testa di Marquez su assist di Taurino dopo neanche cinque giri di lancette. Poi è sempre Taurino a calciare in porta direttamente su calcio di punizione con Lombardo attento. Ma la sfida resta in grande equilibrio, un equilibrio che prova a spezzare poco oltre la mezz’ora l’inserimento dell’ex De Angelis con un corridoio centrale lasciato colpevolmente dalla difesa andriese, attento Perina a deviare tutto, poi off side di Corvino. Dall’altro lato la replica immediata andriese con il calcio d’angolo di Taurino che Marquez con la testa sul secondo palo prova ad ispirare per un suo compagno al centro dell’area ma è ancora attenta la difesa ospite. Tutto qui il primo tempo che non regala particolari emozioni in un Degli Ulivi che accoglie comunque circa 4mila spettatori. Lo stesso canovaccio tattico si presenta comunque anche nella ripresa con squadre a ritmo lento e più preoccupato di non prenderle. Cambia in attacco allora Padalino che mette dentro Barranco e l’altro ex Banegas. Ci vuole però ben oltre un quarto d’ora per vedere una prima azione degna di nota con l’azione caparbia andriese: Casiello ci prova da sinistra, cross che diventa buono per Allushaj dall’altro lato, palla centrale ma Marquez può solo conquistare il corner. Il colpo di testa di Marquez su calcio di punizione di Correnti è centrale per impensierire Lombardo. Più pericolosa l’azione orchestrata da Corvino dall’altro lato il cui servizio per Barranco viene calciato di prima intenzione sull’esterno dall’attaccante del Fasano.
Ancora cambi con Orlandi in casa Andria e Vono per il Fasano. Ma al 34’ l’episodio che cambia il match. Orlandi crossa da sinistra verso il centro dell’area di rigore ma è Dantona a colpire il pallone con il braccio. Per il direttore di gara non c’è dubbio ed è rigore. Dal dischetto si presenta proprio Orlandi che calcia però centralmente con l’intercetto di Lombardo con i piedi. Ma l’esultanza del Fasano è strozzata in gola dalla segnalazione del secondo assistente del sig. Ambrosino che fa ripetere l’esecuzione del penalty tra le veementi proteste ospiti. Dal dischetto sempre Orlandi questa volta angola il tiro e trova il suo secondo gol stagionale che sblocca un match assolutamente in equilibrio sino a quel momento. Espulso dalla panchina anche il presidente del Fasano Ghilardi per le proteste a seguito della ripetizione del calcio di rigore. Ancora tanti cambi ed un recupero assegnato di praticamente otto minuti in cui la Fidelis trova anche il raddoppio. In contropiede questa volta si lancia Gatto da poco entrato ed il suo diagonale è preciso per battere ancora Lombardo. Primo gol stagionale in maglia biancazzurra per l’attaccante arrivato dal Nardò. Vittoria preziosa per la Fidelis che adesso allunga decisamente il passo sulla zona playout. Sconfitta dolorosa invece per il Fasano che vede sfuggire via l’ormai trio davanti.
Domenica prossima altro derby per la Fidelis che sarà di scena al Giovanni Paolo II di Nardò mentre per il Fasano sfida casalinga contro la Sarnese.



































