Un ricordo che resta vivo anche dopo la morte, grazie a piccoli grandi gesti di solidarietà. Atti d’amore concreti, indirizzati a chi ha bisogno di cure e di attenzioni. Le stesse che rivolgeva al prossimo, quando era in vita, Francesca Porcelli, la giovane soccorritrice del 118, volontaria della Misericordia di Andria, prematuramente scomparsa a novembre del 2019, a soli 33 anni, a causa di un tumore molto aggressivo.
È a suo nome che amici e colleghi della ragazza hanno avviato una raccolta fondi, destinati all’acquisto di materiale sanitario, consegnato nei giorni scorsi al reparto di Pediatria dell’ospedale “Bonomo” di Andria, diretto dal dottor Domenico Paternostro. Nelle parole del primario, tutta la gratitudine per un’iniziativa che rende viva la memoria della giovane soccorritrice, andata via troppo presto ma in grado di lasciare ancora, attraverso chi l’ha conosciuta, un segno tangibile della sua presenza.
I fondi sono stati raccolti nell’ambito di un Memorial che, ormai da sette anni, porta il nome di Francesca: un quadrangolare calcistico di beneficienza, con la partecipazione di amici, colleghi della ragazza, assieme a volontari dell’associazione Onda d’Urto e personale della ASL BT. Un appuntamento che unisce sport e solidarietà, nel ricordo della giovane soccorritrice.




































