Giunge al termine il ciclo di incontri “A scuola di legalità”, l’iniziativa voluta dalla Questura BAT per provare a costruire un rapporto di fiducia tra forze dell’ordine e giovani studenti.

Cinque gli incontri organizzati presso l’istituto tecnico tecnologico “Sen. Onofrio Jannuzzi” di Andria, cinque i temi trattati di volta in volta: bullismo, droghe, alcol, violenza di genere e ludopatia. Argomenti decisivi per il presente e il futuro dei ragazzi. L’obbiettivo è abbattere quei muri che, a volte, separano giovanissimi e forze dell’ordine.

Il progetto è andato oltre la semplice discussione, utilizzando strumenti non convenzionali come quiz, sondaggi e giochi di ruolo. Il tutto sempre volto alla costruzione di un confronto sincero e senza filtri, i cui risultati troveranno anche un riscontro scientifico grazie al coinvolgimento nell’iniziativa della psicologa forense e neuropsicologa Annalisa Casamassima.

«Il futuro è oggi e noi vogliamo offrirvi gli strumenti per affrontarlo, perchè il momento di scegliere della propria vita è ora, non domani». Queste le parole ricche di significato del Questore Fabbrocini a coronamento di un’iniziativa altamente formativa e che ha inorgoglito l’intera comunità studentesca.