
Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del sindaco di Andria Giovanna Bruno, in ricordo di Papa Francesco, scomparso ieri mattina.
«”Chi sono io per giudicare?”. Glielo abbiamo sentito ripetere spesso, a Francesco. Sempre con il sorriso, con la mitezza. Con quegli occhi amorevoli e accoglienti. L’accoglienza. L’apertura. L’abbraccio. Ai ‘diversi’, agli emarginati, ai sofferenti, ai tormentati, agli ultimi.
“Chi sono io per giudicare”? Lui, che di giudizi e attacchi e cattiverie ha fatto il pieno.
Lui, che non ha esercitato il suo ministero per la Chiesa ma per gli uomini. Per tutti. Per le donne e gli uomini di questo tempo così martoriato, così pieno di contraddizioni, così carico di un dio che si chiama “io”. L’egoismo, la prepotenza, l’arroganza. Che ha provato a smorzare con la più potente delle armi, nella guerra del quotidiano: l’umiltà.
Addio Papa Francesco. Il più piccolo tra gli uomini di questo tempo malato. Pellegrino di speranza, sulle strade di chi non crede. Testimone di amore, per chi crede che l’ultima parola della vita non è la morte. Addio, Francesco!».


































