Un locale del tutto abusivo che vendeva birre e patatine senza alcun permesso e che, pertanto, è stato raggiunto da un’ordinanza di chiusura. E’ successo ad Andria, in via Stefano Iannuzzi, nel centro storico, a pochi passi da Piazza Catuma. La somministrazione di bevande, senza alcun titolo autorizzativo, è stata scoperta nei giorni scorsi dagli agenti della Questura BAT, a seguito di alcuni controlli. Nel locale in questione (che aveva la funzione di espositore) sono stati trovati frigoriferi espositivi dotati di vetrina e contenenti diverse bevande alcoliche e analcoliche. Oltre alle bottiglie, erano buste di patatine pronte per la vendita. All’esterno del locale c’erano anche sedie e tavolini per i clienti. Gli agenti di Polizia hanno accertato che la responsabile, una donna andriese, vendeva birre Peroni a 1,20 euro. Dopo il controllo, la Questura BAT ha trasmesso al Comune di Andria il verbale di accertamento e contestazione di violazione amministrativa. Successivamente è arrivata l’ordinanza di chiusura dell’attività non autorizzata, e dunque abusiva.