Il 20 giugno si è celebrato in tutto il mondo la Giornata del Rifugiato, istituita dalle Nazioni Unite nel 2000 come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti.

Per motivi di “emergenza di accoglienza” si è posticipata la celebrazione della Giornata del Rifugiato a giovedì 14 Luglio 2016 alle ore 18.30 presso la Parrocchia SS. Sacramento, in Andria. Per l’ occasione saranno presenti il Vescovo Sua Eccellenza Mons. Luigi Mansi e il Prefetto Dott.ssa Clara Minerva.

«L’accoglienza ai migranti forzati in una “comunità” non può essere solo preoccupazione, impegno e stimolo per pochi, che si affannano per rimettere al centro della collettività “la persona e la sua dignità” – afferma Don Geremia Acri – ma dovrebbe essere interesse di tutta la cittadinanza, Istituzioni in primis. Solo una “comunità”, che ribadisce con costanza giorno dopo giorno, la centralità della persona potrebbe dirsi fondata su Valori veri e solidi, vale a dire, di principi etici che per la loro natura e il loro ruolo di fondamento non sono negoziabili, e così il concetto di “comunità” assume un profilo valoriale, teso ad individuare differenze ed identità indispensabili alla convivenza e alla reciprocità».

Nello stesso giorno, alle ore 18,00, sarà inaugurato un nuovo Alloggio Sociale per Adulti in difficoltà: “Casa Zoé”, destinato a cittadini adulti in grave stato di emarginazione sociale, culturale ed economica, con l’obbiettivo di favorire agli stessi un reinserimento sociale, miglioramento della propria esistenza e promuovere il rispetto delle regole per la comune e civile convivenza, che in termini antropologici viene definito “inculturazione”, in termini sociologici “socializzazione” e in termini pedagogici “educazione”.

Le due iniziative si terranno lo stesso giorno perché si vuole riaffermare l’impegno, da anni profuso, e giorno dopo giorno testimoniato, aperto, spiegato e volto verso la “persona e la sua dignità”, che aspira a “Comunità solidali per un futuro condiviso”, e tiene conto di ogni singolo cittadino comunitario o extracomunitario, nero o bianco, benestante o povero, che non fa differenze, che include e promuove il bene di tutti, il bene per tutti.

Ecco il programma della Giornata del Rifugiato:

– Ore 18:00: Benedizione e inaugurazione della Casa Famiglia “Zoé”, da parte del Vescovo di Andria, Mons. Luigi Mansi
– Ore 18:30: Accoglienza di tutti i partecipanti all’interno dell’Auditorium “Mons. Di Donna”- Andria

Saluti:
– Don Geremia Acri, Resp. Casa Acc. “S. M. Goretti”.
– Ospiti delle Case Famiglia presenti nella Città di Andria.
– Ospiti dei Centri di Accoglienza per Profughi-migranti.
– Mons. Luigi Mansi, Vescovo di Andria.
– Dott.ssa Clara Minerva, Prefetto Provincia Barletta-Andria-Trani.

– Ore 19:00: Proiezione del cortometraggio “Tama Kelen – il Viaggio che insegna”
– Ore 19:15: Video proiezione del “Barcone che affonda con 700 migranti” del 19 Aprile 2016 in un clima di silenzio e preghiera per le vittime di Dacca e i cristiani perseguitati.
– Ore 20:00: Reading teatrale rappresentato dall’Associazione MamaAfrica di Bari
-Ore 20:30: “Cena multietnica”, degustazioni di piatti tipici, preparata dalla cucina della Casa di Accoglienza “S. Maria Goretti di Andria”. Inoltre sarà possibile prendere visione della mostra fotografica “Tama Kelen – il Viaggio che insegna”.