Sono 91 le donne uccise in Italia nei primi dieci mesi del 2020, secondo l’ultimo rapporto Eures sui femminicidi: praticamente una ogni tre giorni. I numeri di una guerra silenziosa che, durante il periodo del lockdown, a causa della convivenza forzata, ha visto anche aumentare il numero delle vittime dei maltrattamenti tra le mura domestiche.

Per vincerla bisogna combatterla e le armi sono quelle della sensibilizzazione: nasce con questa idea la campagna realizzata da Artsmedia per il centro antiviolenza “RiscoprirSi”, con il sostegno di Federfarma. Si intitola “Non lavartene le mani” ed è stata presentata ieri sera ad Andria, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. A fare gli onori di casa, il sindaco Giovanna Bruno.

La campagna rielabora le regole d’igiene e di distanziamento sociale, che abbiamo imparato a conoscere durante la pandemia, per lanciare un messaggio contro la violenza sulle donne. Nelle farmacie di Andria e di altri Comuni delle province di Bari e Bat, verranno distribuiti dispenser di gel igienizzanti, essenziali nella lotta al Covid, ma con l’obiettivo di debellare un virus altrettanto pericoloso.

Un virus difficile da contrastare, come dimostrano i numeri riferiti alla violenza sulle donne. E se il dato nazionale è preoccupante, non è da meno quello relativo alla città di Andria.