
Giornata di disservizi ieri, in occasione dello sciopero annunciato dalla Multiservice di Andria. A farne le spese due realtà sportive federiciane, ovvero la Football Academy Andria e la Pallacanestro Andria. Per entrambe l’amara scoperta di non poter svolgere le proprie attività nelle strutture sportive preposte, e senza alcuna comunicazione.
«L’ASD Football Academy Andria comunica di non essere riuscita a svolgere l’allenamento odierno. I ragazzi hanno trovato lo Stadio Sant’Angelo dei Ricchi chiuso senza nessun preavviso e sono tornati a casa», questa la nota ufficiale della società Football Academy Andria alla quale si è aggiunta la dichiarazione del Presidente Paolo Di Bari: «Quello che è accaduto quest’oggi è veramente qualcosa di vergognoso. Abbiamo regolarmente pagato la struttura per permettere ai nostri ragazzi di allenarsi a Sant’Angelo dei Ricchi ma quando siamo arrivati abbiamo trovato l’impianto chiuso a causa dello sciopero della Multiservice, questo ci hanno comunicato dal Comune di Andria dopo ore di attesa. Non vogliamo creare polemiche, ma è una situazione improponibile per chi vuole fare calcio e fa tanti sacrifici. Non chiediamo agevolazioni ma solo RISPETTO».
Stesso rammarico da parte della Pallacanestro Andria: «Usciamo dal silenzio mediatico auto imposto cogliendo l’occasione per ringraziare pubblicamente la società Andria Multiservice spa per non aver comunicato a nessuno dei nostri recapiti ufficiali l’imminente disservizio (puntualmente verificatosi) causato dallo stato di sciopero e agitazione dei propri dipendenti. Che fosse anche il primo giorno al Palazzetto dopo i mesi di lockdown e quelli di lavoro all’aperto è solo l’ennesima stortura. La porta è rimasta chiusa. Le luci spente. La nostra pazienza definitivamente esaurita».
Da quanto si apprende, l’unica società informata del disservizio nei tempi corretti è stata la Pallavolo Andria.




































