Sarà proclamato lutto cittadino, a Barletta, in occasione dei funerali delle tre giovanissime vittime del terribile incidente stradale consumatosi all’alba di mercoledì 15 luglio sulla SS 170. Le esequie si svolgeranno quasi certamente la prossima settimana, quando saranno terminati l’autopsia e gli esami tossicologici disposti dal pm Giuseppe Aiello sui corpi dei tre ragazzi.

La Procura di Trani intende ricostruire la dinamica dell’incidente nei minimi particolari andando oltre i dettagli forniti dai filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza della zona: per questo ha avviato accertamenti tecnici sulla bici elettrica sulla quale viaggiavano i tre giovani barlettani prima di essere travolti ed uccisi dal furgone bianco guidato da un fioraio trinitapolese diretto ad Andria per lavoro. Stabilito che la bici non poteva percorrere quella strada, gli inquirenti vogliono capire se il mezzo fosse stato modificato per aumentare le sue prestazioni e se disponesse o meno del fanalino rosso posteriore che non è stato ritrovato dopo l’impatto. Anche il furgone, gravemente danneggiato a causa del violento scontro, è stato posto sotto sequestro.

Le indagini dovranno chiarire a quale velocità stesse procedendo quando ha travolto i tre adolescenti. Erano da poco trascorse le 5 del mattino e la visibilità era scarsa. Il conducente ha spiegato ai militari di aver visto le vittime solo all’ultimo momento e di non aver potuto fare nulla per evitare l’impatto. Gli esami tossicologici a cui è stato sottoposto per verificare se avesse assunto alcool o droga hanno dato esito negativo. L’uomo rimane indagato per omicidio stradale.