Adesso ha anche un nome il 41enne di Stornara morto nell’esplosione avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì scorsi in una villetta nelle campagne di Andria: si tratta di Giandomenico Palmieri. Naturalmente l’identità andrà confermata anche attraverso le indagini medico legali che si stanno svolgendo in questi giorni a Bari anche sull’altro corpo rinvenuto. Le operazioni di riconoscimento restano particolarmente complesse anche se al 41enne di Stornara si è arrivati attraverso diversi elementi raccolti sul posto dell’esplosione ed a seguito di una formale denuncia di scomparsa. Il secondo uomo, invece, dovrebbe essere un coetaneo di origini rumene ma residente da diversi anni ad Andria.
I due, con ogni probabilità, stavano maneggiando materiale esplosivo ad alto potenziale. In pratica una “marmotta”, uno degli ordigni artigianali utilizzati generalmente per gli assalti agli sportelli bancomat e postamat. Gli investigatori stanno però cercando di ricostruire sia la provenienza dell’esplosivo che gli spostamenti della Ford Kuga risultata rubata e ritrovata a pochi metri dai cadaveri sempre all’interno della villetta. Tra le domande a cui i carabinieri, coordinati dalla procura della repubblica di Trani stanno cercando di dare una risposta c’è il perchè le vittime si trovassero proprio in quella proprietà e, soprattutto, se i due fossero soli al momento dell’esplosione o ci fossero anche altre persone. La villetta è di un 77enne che assieme a suo nipote ha rinvenuto quella mattina i corpi. Resta proprio da comprendere se le vittime conoscessero quel luogo e per quale ragione lo avessero scelto: l’ipotesi che non vi siano arrivate casualmente è uno degli aspetti che dovranno essere approfonditi. Il fascicolo d’inchiesta al momento resta però a carico di ignoti.




































