Strascichi polemici dopo l’incontro dei sindaci della Bat convocato ieri mattina al Comune di Andria dalla prima cittadina andriese Giovanna Bruno, per un confronto sui temi sanitari con il nuovo direttore generale della Asl Bt, Alessandro Di Bello. Di regola, questo è un compito che spetta alla conferenza dei sindaci, presieduta dal sindaco di Barletta, Mino Cannito. Vista la perdurante assenza d’attività di quest’organo, la sindaca Bruno con uno slancio in avanti, aveva deciso di organizzare nelle ultime ore un incontro su questi temi. Peccato, però, che alla fine all’appuntamento di ieri con il direttore generale della Asl Bt si siano ritrovati solo 5 dei 10 sindaci della sesta provincia, e guarda caso solo dell’aria di centrosinistra. Presenti oltre Andria, anche Trani, Bisceglie, Minervino e San Ferdinando. Sono risultati assenti, invece, i rappresentanti delle città di Barletta, Spinazzola, Margherita di Savoia, Canosa e Trinitapoli.

La questione poi si sposta inevitabilmente anche sul piano strettamente politico, vista la spaccatura che si è creata tra i sindaci di centrosinistra da un lato, e quelli di centrodestra dall’altro

Dello stesso avviso è anche il consigliere regionale di Forza Italia, Marcello Lanotte, che ha criticato aspramente l’incontro di ieri. Adesso si resta in attesa della conferenza dei sindaci per cercare di riconciliare il clima che si è venuto a creare.

Aldo Losito