Adesso è davvero finita l’attesa: dopo esattamente cinque anni (il 16 luglio 2021 la presentazione a Castel del Monte) ecco il bando per i lavori di realizzazione del nuovo ospedale di Andria. Con delibera 77 di oggi, giovedì 2 luglio, sono stati approvati tutti gli atti propedeutici alla pubblicazione della gara per la realizzazione del nuovo nosocomio. La pubblicazione del bando vero e proprio avverrà domani 3 luglio concludendo così un iter, di cui abbiamo più volte raccontato, e che ha visto numerosi stop e numerose ripartenze sino al via libera nei giorni scorsi del progetto esecutivo ed ora del bando vero e proprio. A differenza di quanto dichiarato a margine dell’incontro in regione di due giorni fa, la ASL è riuscita anche ad anticipare di una settimana gli atti a testimonianza di quanto sia una delle principali priorità per il nuovo mandato della Direzione dell’Azienda Sanitaria con il DG Alessandro Di Bello che ha specificato come si sta seguendo con particolare attenzione anche il progetto della piastra oncoematologica del “Dimiccoli” di Barletta oltre che del nuovo ospedale del nord barese che sorgerà a Bisceglie.
Andando nel dettaglio l’importo totale del quadro economico è di 360 milioni di euro mentre l’importo a base d’asta per i soli lavori è di 195.465 milioni di euro. La procedura di gara è quella aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa mentre le offerte dovranno essere inviate entro 90 giorni. Entro gli inizi di ottobre dunque si sapranno le ditte partecipanti e si potrà procedere con apertura buste e valutazione da parte della commissione giudicatrice. Nel contempo, nel corso della riunione convocata martedì scorso in regione dall’Assessore Pentassuglia è emersa la possibilità di realizzazione dell’elisuperficie (stralciata in un primo momento dal progetto) per cui nel quadro economico è appostato un milione di euro. Dal Comune di Andria, invece, fanno sapere anche che sono in corso le procedure per la realizzazione della viabilità di accesso nell’area individuata in zona Macchie di Rose. Il finanziamento è regionale nell’ambito di Fondi di Coesione e, dopo l’individuazione della progettualità più attinente e la convocazione di una conferenza di servizi ora si è al lavoro per la pubblicazione della gara per i lavori. Opere che naturalmente dovranno andare quasi di pari passo considerando che l’area al momento è raggiungibile solo attraverso un tratturo di campagna.



































