
Sabato 27 e domenica 28 giugno Andria accoglie le giornate conclusive della XII edizione de “Il Tempo dei Piccoli”, il festival diffuso dedicato all’infanzia e alle comunità educanti, promosso da La Città Bambina ETS in collaborazione con Kuziba, con la direzione artistica di Bruno Soriato.
Due giornate attraverseranno Piazza Catuma, il Mercato Vecchio, il Food Policy Hub, il Chiostro di San Francesco e Piazza Toniolo, prima della chiusura a Castel del Monte. Il programma darà forma al “Campo dei Miracoli”, tema dell’edizione 2026 ispirato a Pinocchio e al bicentenario dalla nascita di Carlo Collodi: non il luogo dell’inganno e dell’accumulo, ma uno spazio in cui interrogarsi sul valore del tempo, delle parole e delle relazioni.
Sabato 27 giugno si comincia alle ore 10 in Piazza Catuma con “Miracolo ad Andria”, la parata ispirata alla scena conclusiva di “Miracolo a Milano” di Vittorio De Sica, l’azione collettiva invita adulti e bambini a partecipare portando con sé anche le proprie scope di saggina.
Dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 la piazza ospiterà il “Cantiere Città Bambina”, con laboratori gratuiti dedicati alla creatività, alla parola e alla partecipazione. L’Officina Poetica di Raffaella Giancipoli si trasformerà in una Zecca dei miracoli; “A-te la scelta!” proporrà timbri realizzati con materiali di riuso; “Fiume dei riflessi” inviterà a ripensare il valore delle cose. Completano il Cantiere “Miskia Miskia” di Mangiafuoco, la Sartoria Viaggiante di Cielo d’Africa e il BiCinematografo di sQuola Garibaldi.
Al Mercato Vecchio, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, Antonio Catalano e Universi Sensibili porteranno “Il paese del come va”, un labirinto da abitare e attraversare senza fretta. Alle ore 11 in Piazza Catuma, “Esplorazioni urbane” con Ivan Iosca e Giorgia Floro inviterà gli adulti a osservare la città attraverso lo sguardo dei bambini, mentre nel pomeriggio “Il Grande Gioco della Finanza” di Fondazione Finanza Etica aprirà un confronto sul denaro, sui bisogni e sulle scelte economiche.
Alle ore 17, 18 e 19, al Mercato Vecchio, andrà in scena “Il respiro della manovella” di Bottega Imata, viaggio poetico tra ingranaggi, meccanismi e immaginazione. Al Food Policy Hub, “Jazz for Kids” de La Cutrettola proporrà concerti a misura di bambino: alle 17 per la fascia 0-3 anni e alle 18 per quella 2-6 anni.
Alle ore 18 il Chiostro di San Francesco ospiterà “Andersen: 45 anni e non sentirli!”, incontro sulla letteratura per l’infanzia con Barbara Schiaffino, direttrice della rivista Andersen, Sara Saorin di Camelozampa Edizioni e Viviana Peloso della Libreria Vecchie Segherie.
La serata proseguirà alle ore 20 in Piazza Catuma con “Clown Spaventati Panettieri” del Collettivo Clown di Milano: tre clown acrobati e una macchina in panne trasformano l’imprevisto in gioco. Alle 21.30 sarà proiettato “La Città dei Bambini. L’utopia di Francesco Tonucci”, documentario di Emanuela Tomassetti introdotto da Carlo Bruni, dedicato all’idea di ripensare lo spazio pubblico a partire dai bisogni e dall’autonomia dell’infanzia. Alle 22.30, in Piazza Toniolo, “Cinema Cielo” di Imaginaria Kids chiuderà la giornata con cortometraggi d’animazione da guardare sdraiati su un cuscino.
Domenica 28 giugno, dalle ore 10 alle 13, Piazza Catuma tornerà a ospitare il Cantiere Città Bambina. Accanto all’Officina Poetica, alla Sartoria Viaggiante, al BiCinematografo e ad “A-te la scelta!”, si svolgeranno “Saluto al Sole” dell’Osservatorio Astronomico Andromeda e “La finanza spiegata ad un Clown”.
Al Mercato Vecchio proseguirà “Il paese del come va”, mentre “Il respiro della manovella” tornerà alle ore 10, 11 e 12. Nel pomeriggio il Food Policy Hub accoglierà un nuovo appuntamento di “Jazz for Kids”.
La XII edizione del festival si concluderà alle ore 21 a Castel del Monte con “Seguendo Fellini” di BandaStorta. L’ensemble trentino renderà omaggio al cinema di Federico Fellini attraverso celebri musiche scritte per i suoi film, brani d’epoca e composizioni originali. Musica, comicità, teatro e circo trasformeranno il concerto in una festa collettiva.
Il fine settimana conclusivo restituisce così il senso de “Il Tempo dei Piccoli”: non una semplice successione di eventi, ma un processo culturale che invita la città a cambiare altezza e a osservare il mondo dalla prospettiva dei bambini e delle bambine. Perché i miracoli veri non si comprano: nascono dal tempo condiviso e dalla possibilità di trasformare insieme i luoghi che abitiamo.
Informazioni utili
Il botteghino sarà attivo in Piazza Catuma sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21. Domenica, dalle ore 20, si sposterà all’ingresso di Castel del Monte.



































