Il progetto esecutivo da mandare in gara d’appalto è fermo ancora al contraddittorio tra progettisti, ASL e CAB di Asset. E così fine giugno ormai appare un tempo più complicato per veder pubblicato il bando per i lavori. E’ il nuovo aggiornamento, che poi un aggiornamento non è, sul nuovo ospedale di Andria dalla cui tela di Penelope proprio non emerge ancora la definizione del progetto ad esattamente cinque anni dalla presentazione in pompa magna del nuovo Policlinico della BAT a Castel del Monte con l’allora Presidente Michele Emiliano che indicava ormai come imminente l’avvio delle opere.

Cinque anni trascorsi senza arrivare alla definizione del progetto esecutivo, cambiato e ridimensionato più volte sino alle tante modifiche relative al prezziario regionale. Elemento questo che rischia di far slittare ancora di più proprio la pubblicazione del bando dei lavori. Si perchè ad inizio luglio enterà in vigore il nuovo prezziario regionale con l’aggiornamento dei prezzi che dovrà eventualmente poi essere applicato sull’appalto per il nuovo ospedale. Un monito che l’assessore Pentassuglia aveva già lanciato ad inizio maggio ma che evidentemente non è stato granchè accolto dalle parti in causa considerando che poco si è mosso in questa direzione. Si è infatti fermi al contraddittorio tra progettisti, ASL e CAB di Asset un momento sicuramente delicato ed importante ma che è in corso ormai da mesi quando più volte era stato ribadito che sarebbe durato poche settimane.

I rilievi tecnici sollevati erano stati inizialmente oltre un migliaio poi scesi decisamente a circa 400 ma la chiusura di questa fase ancora non c’è. Sullo sfondo c’è anche il famoso accordo di programma sottoscritto tra ministeri e regione con il finanziamento da 360 milioni di euro, anche questo un elemento da tenere ben a mente a livello di tempistiche se si considera che la sua validità è di 18 mesi e le lancette del tempo corrono veloci da ottobre del 2025. Per dar seguito all’accordo di programma servirà avviare la procedura di gara così da ritenere poi definitivo il finanziamento stesso. Dalla regione fanno sapere che nei prossimi giorni ci sarà un nuovo incontro convocato dall’assessore alla Sanità per rimettere attorno al tavolo tutti gli attori e comprendere esattamente quale sia lo stato dell’arte. Ma al momento quella data del 30 giugno sembra oggettivamente troppo vicina per veder finalmente pubblicato un bando atteso da cinque anni come primo step essenziale per ipotizzare più concretamente la costruzione del nuovo ospedale di Andria.