Eccolo, l’uomo della ripartenza della Fidelis Andria: Fabio De Sanzo. Grinta, carattere da vendere, capacità di tirare fuori il meglio dal materiale umano e calcistico a sua disposizione. Il nuovo allenatore dei biancazzurri lo ha dimostrato a caratteri cubitali nel biennio trascorso al Nardò: playoff sfiorati il primo anno, playoff centrati nell’ultima stagione. Al “Degli Ulivi” lavorerà con gli stessi uomini del “Giovanni Paolo II”: il vice Giuseppe Donato, il preparatore atletico Gabriele Parlati e il preparatore dei portieri Enrico Limone. Tutti insieme, dunque: da Nardò ad Andria. E ora? Via libera al mercato. Occhio in particolare, anche per quanto riguarda i calciatori, allo stesso asse. Piace molto – e non è affatto un mistero – soprattutto Simone D’Anna, capitano dei neretini e autore di una tripletta proprio contro la Fidelis nell’ultimo campionato. Piacciono pure Calderoni e Fornasier in difesa, Addae e Risolo in mezzo al campo. Naturalmente non tutti indosseranno, anche per questione di budget, il biancazzurro nella prossima stagione. E Garnica? Al momento resta una suggestione: sul 2004 argentino, autore di un campionato strepitoso, ci sono sirene che arrivano non solo dalla Serie C ma anche dalla B. Di sicuro in casa Andria non manca la volontà di inserire nel puzzle tasselli di spessore per la categoria: il club biancazzurro, ad esempio, ha chiesto informazioni su Endri Zenelaj, già transitato da giovanissimo, in C, al “Degli Ulivi” e reduce da due anni da indiscusso protagonista nel cuore del campo del Martina. Una cosa è certa: a differenza di quanto accaduto nella passata stagione, non ci sarà spazio per una rivoluzione totale in rosa. Precedenza nelle conferme al parco giovani: Tsioungaris, 2007, ha già firmato un biennale. Si va verso il rinnovo della fiducia anche per Rovere, Allushaj, Cordova e… Tagliarino: quest’ultimo, 2005, non è più under, ma dovrebbe restare alla Fidelis. Fatta pure per il prolungamento del contratto al difensore Matteo Ronchi, uno dei migliori dell’ultima stagione per continuità di rendimento.







































