La polizia locale di Andria ha intensificato i controlli sulla micromobilità elettrica con un’operazione condotta nella serata di ieri, 18 maggio, dalle 18 alle 24. Il bilancio è di 39 veicoli controllati tra bici e monopattini elettrici, 56 persone identificate e 49 verbali elevati per violazioni al Codice della Strada. Nel dettaglio sono state sanzionate 33 biciclette per condotte irregolari e controllati 11 monopattini elettrici, cinque dei quali multati specificamente per il mancato rispetto dell’obbligo di esposizione del contrassegno identificativo, il cosiddetto «targhino». Sottoposti a controllo anche 4 ciclomotori e 1 motociclo.

Nella stessa giornata, nella fascia oraria tra le 13 e le 19, si è svolta un’attività congiunta con la Motorizzazione Civile di Bari e la polizia di stato. In questo frangente sono state identificate 24 persone e controllati 20 biciclette elettriche e 1 ciclomotore, con 6 sanzioni complessive: 4 a carico di conducenti di biciclette e 2 al conducente del ciclomotore, per il quale è scattato anche il fermo amministrativo del mezzo.

I numeri complessivi dell’attività del comando sul fronte della micromobilità sono significativi. Nei mesi più recenti sono state contestate circa 400 sanzioni, con 18 fermi amministrativi e 18 sequestri. Sommando questi dati alle circa 800 sanzioni elevate nel corso del 2025, il totale supera quota 1.200 provvedimenti in poco più di un anno.

Sul fronte normativo, la polizia locale ricorda che l’adeguamento alle regole vigenti per i mezzi di micromobilità sta procedendo per scaglioni: sono già in vigore gli obblighi di casco per i minori e di esposizione del contrassegno identificativo, mentre l’obbligo assicurativo per i monopattini elettrici è stato posticipato al prossimo 16 luglio.

Il comando sottolinea l’importanza della responsabilità genitoriale nel contrasto al fenomeno, citando un episodio concreto avvenuto il 14 maggio: un cittadino, «papà Nino», si è recato spontaneamente presso gli uffici del comando insieme al proprio figlio minore per ricevere dagli agenti le informazioni necessarie a scoraggiare l’utilizzo irregolare del monopattino. I controlli mirati nelle ore serali proseguiranno nei prossimi giorni.