È stato firmato oggi, 20 maggio, nella Curia vescovile di Andria, l’atto notarile che segna la nascita di “Dignitas Humana”, la Fondazione che intende sostenere e promuovere il lavoro di inclusione sociale per condannati a pene detentive. Questa azione sul territorio è già portata avanti da anni grazie all’impegno dell’Associazione “Senza Sbarre” e della cooperativa sociale “A mano libera” presso Masseria “San Vittore” nelle campagne andriesi.
Ispiratore della Fondazione è stato Mons. Luigi Mansi, Vescovo della Diocesi di Andria, che sarà Presidente onorario con il suo ruolo di guida morale visto che l’iniziativa inciderà socialmente e umanamente sul tessuto dell’intero territorio.
Centrale la figura di Don Riccardo Agresti, impegnato da anni a Masseria “San Vittore”, che ricoprirà il ruolo di Direttore Generale della Fondazione: un punto di partenza, ma anche d’arrivo questo, racconta Don Riccardo, per dare concretezza, progettualità e dignità istituzionale a un progetto che negli anni è maturato fino a raggiungere numeri importanti, con 200 persone affidate e più di 25.000 giornate di accoglienza.
La costituzione della Fondazione è stata possibile grazie anche all’unione di forze combinate di diversi enti e soci fondatori: non solo la Diocesi, ma anche la CEI e la Caritas nazionale che hanno sostenuto i co-finanziamenti, nonché diversi benefattori privati, le cui generose donazioni hanno contribuito alla creazione di un patrimonio finanziario da 55.000 euro destinato all’iniziativa.
A cura di Damiana Civita.


































