Un’importante mattinata dedicata al delicato tema del bullismo è stata organizzata nell’auditorium dell’ITES “Ettore Carafa” di Andria. Un momento di condivisione tra studenti, differenti istituzioni scolastiche del territorio e ospiti di rilievo, reso ancor più incisivo dalla presenza dello stand Telethon e dalla presentazione di un applicazione volta proprio al contrasto del bullismo ideata dai ragazzi del “Fermi-Cassandro-Nervi” di Barletta. A spiegare la valenza di momenti di confronto come quello dell’“Ettore Carafa” è la dirigente scolastica Palma Pellegrini.
Focus sul bullismo, certo, ma attorno a questo ampio concetto ci sono molti altri elementi sui quali accendere i riflettori e da tenere in considerazione per un contrasto efficace del fenomeno. Tra questi la prevenzione, ma anche il disagio giovanile che spesso precede e causa gli episodi di violenza e sopraffazione. Per far ciò il garante dei minori Ludovico Abaticchio, presente nella mattinata dell’ “Ettore Carafa”, chiede la collaborazione di tutti gli attori istituzionali e non.
A parlare ai ragazzi presenti, infine, anche Nicola Basile, presidente dell’associazione HINIC APS-Andria, impegnata da ormai tre anni sul territorio nel campo dell’inclusione a 360 gradi, anche con il decisivo supporto delle forze dell’ordine.

































