Formare menti critiche e indipendenti partendo dalle aule scolastiche. È il messaggio lanciato da Sigfrido Ranucci, ospite questa mattina al liceo “Carlo Troya” di Andria nell’ambito del Festival della Legalità.
Il giornalista e conduttore di Report in onda su Rai 3 ha tenuto una lectio magistralis su diritto di informazione, nuove tecnologie e libertà di stampa, soffermandosi in particolare sul ruolo dei social network. «Non sono strumenti sufficienti per capire il mondo né garanzia di libertà di informazione», ha spiegato, invitando gli studenti a sviluppare una coscienza critica per difendersi da fake news e manipolazioni.
Diversi gli appelli rivolti ai più giovani, in particolare ad essere “diversi” e anche “inadeguati”, cioè non omologati. Spazio anche al tema dell’intelligenza artificiale, agli insegnanti, Ranucci ha ribadito la necessità di educare i ragazzi a non subirla, ma a governarla, a non farsi sottomettere, ma ad acquisire competenze e ad utilizzarle in modo consapevole e responsabile.
Un appuntamento significativo per l’intera comunità del liceo “Troya”, da sempre impegnata nella promozione di una consapevolezza critica e autentica di fronte ai fatti del mondo.
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