Il miracolo sportivo dell’anno lo compie il Pompei che segna nel finale ad Andria con Fusco e conquista il quarto successo di fila ed una insperata partecipazione ai playout visto il pareggio della Sarnese sul campo della Virtus Francavilla. Hanno inevitabilmente pagato le motivazioni in una sfida in cui chi non ne aveva sostanzialmente nessuna era la Fidelis ormai certa di non poter più disputare i playoff. Sarnataro cambia qualche elemento rispetto al successo casalingo di domenica scorsa contro la Virtus Francavilla ma non cambia la sostanza. 4-3-3 con Tompte-Fusco-Ragosta in avanti e Galdean a dettare i tempi di gioco. Dall’altro lato Catalano modulo speculare e rientro dal primo minuto in campo per Taurino dopo il turno di squalifica. Appiedati dal giudice sportivo invece Orlandi e Barberini. In cabina di regia Tagliarino con la scelta di Gatto in avanti. Ripescato anche Correnti uscito nelle ultime settimane dai radar dei titolari. Dopo i primi 10 minuti di gioco cala il silenzio sul “Degli Ulivi” a causa della notizia della prematura scomparsa di un giovane tifoso andriese dopo una lunga malattia. Cala il silenzio sullo stadio andriese ma non sul terreno di gioco con Correnti dopo un quarto d’ora prova a sorprendere D’Agostino con un tiro però troppo debole per impensierirlo. Ancora una bella manovra sviluppata dalla Fidelis a destra con il pallone in area di Ciracì per Gatto che ci prova in precario equilibrio, poi la sfera finisce a Cordova che calcia sul fondo. Ma è il preludio al gol del vantaggio. Giorgione si va a recuperare una palla nella sua metà campo e serve in profondità Gatto che a sua volta di prima intenzione mette in moto Taurino bravo a superare Jurgens ed a battere D’Agostino per la sua terza gioia stagionale. Alla ripartenza, però, al primo vero affondo il Pompei trova il pareggio. Lancio di Shaibu, palla su Tompte che con la sua velocità fa ammattire la difesa di casa e Perina è costretto ad atterrarlo. Calcio di rigore e dal dischetto si presenta Galdean su cui l’estremo difensore andriese intuisce ma non riesce a deviare il tiro molto angolato del centrocampista del Pompei. Pari e gara con pochi altri squilli se non nel finale di frazione quando il cross perfetto di Casiello trova in area Gatto che tocca da distanza ravvicinata e la mette sul fondo. Ci prova ancora Taurino con un tiro da centro area ben orchestrato dopo uno schema da calcio d’angolo, sfera sul fondo non di molto. E’ anche l’ultimo atto del primo tempo ma nella ripresa è subito Fidelis con il tiro mancino di Gatto che finisce sul fondo. Poi Paganetti e Scala in campo per gli ospiti e Pompei a trazione anteriore con Fusco che ci prova due volte prima in velocità, tiro neutralizzato da Perina e poi con il tiro sempre da sinistra a giro palla sul fondo non di molto. Esordio per il classe 2008 andriese Di Pietro mentre in campo anche Volpe dall’altro lato, esterno subito incisivo con un tiro che finisce sul fondo non di molto. C’è spazio anche per Allegrini ma al 39’ l’episodio che cambia match e campionato dei campani: palla vagante in area e Fusco è bravo ad anticipare tutti depositando la sfera in rete alle spalle di Perina. La gara non ha più molto da dire se non il nervosismo di Correnti che si fa espellere per un fallo di reazione su Riccio. Poi minuti di attesa per il Pompei che conquista i playout all’ultima curva di una stagione non certo esaltante almeno fino ad un mese fa. Dall’altro lato, invece, Fidelis che guarda già al futuro dopo l’ottavo posto in campionato e la necessità di programmare rapidamente per provare a ripartire con ambizione nel prossimo torneo di serie D.