Andria più sicura, sostenibile e competitiva: è questa la visione che emerge dal programma amministrativo presentato dal candidato sindaco Napolitano, un progetto organico che mette al centro qualità della vita, sviluppo economico e coesione sociale.

Ambiente e qualità della vita rappresentano uno dei pilastri del programma. L’obiettivo è una città meno inquinata e più vivibile, attraverso un sistema di monitoraggio ambientale trasparente e diffuso, il potenziamento della raccolta differenziata e l’introduzione di isole ecologiche mobili. Forte anche l’impegno contro l’abbandono dei rifiuti, con controlli più severi e sistemi di videosorveglianza avanzati.

Grande attenzione è dedicata al Piano del Verde, considerato uno strumento strategico per la salute pubblica. Previsti il censimento del patrimonio arboreo, l’aumento delle aree verdi e la riduzione della cementificazione, con l’obiettivo di contrastare i cambiamenti climatici e migliorare la qualità dell’aria. Centrale sarà anche il coinvolgimento attivo di cittadini e associazioni nella cura degli spazi pubblici.

Sul fronte urbanistica e mobilità, il programma punta a una città più moderna ed efficiente: trasporto pubblico digitalizzato con informazioni in tempo reale, maggiore accessibilità per tutti, sviluppo di piste ciclabili e percorsi pedonali, oltre a nuovi parcheggi e sistemi di navette. L’obiettivo è ridurre traffico e inquinamento, migliorando al contempo la fruibilità urbana. Ampio spazio è dedicato anche al rilancio dell’agricoltura, settore identitario del territorio. Il programma prevede meno burocrazia, maggiore innovazione e sostegno concreto alle imprese agricole, con interventi per la sicurezza nelle campagne, la digitalizzazione e il miglioramento delle infrastrutture rurali. Fondamentale sarà la valorizzazione dei prodotti locali attraverso marchi territoriali e strategie di promozione integrate.

Infine, il progetto guarda al futuro con una visione di turismo integrato e marketing territoriale: Andria deve diventare una destinazione e non più una semplice tappa. Cultura, enogastronomia e paesaggio saranno messi in rete per creare un’offerta attrattiva e competitiva a livello internazionale, con particolare attenzione allo sviluppo dell’oleoturismo e alla costruzione di un brand territoriale forte.

«Il nostro obiettivo – spiega la Magliano – è costruire una città più vivibile, sostenibile e capace di creare opportunità, valorizzando le sue risorse e rafforzando il legame tra ambiente, economia e comunità. Un progetto che punta a trasformare Andria in una città moderna, inclusiva e proiettata verso il futuro».