Una recinzione per la Pineta comunale di Andria. È l’ultima novità emersa nel quadro delle opere di riqualificazione in corso nel polmone verde della città, che ormai da mesi non trova pace tra abbattimenti di alberi malati e crolli di arbusti a causa del maltempo e dell’incuria. Le operazioni di riqualificazione attualmente in atto contano di restituire agli andriesi un ambiente sicuro e funzionale, ma sarà necessario portare pazienza.
Intanto promette di far discutere la nuova idea di recintare l’intera Pineta. Si tratta di un tema che già in passato ha animato il dibattito politico, tra chi riteneva l’opera necessaria a garantire sicurezza all’interno del parco e quanti invece pensavano che una chiusura di questo tipo potesse incentivare attività illecite.
Poco meno di un anno fa, ad agosto 2025, 100 alberi all’interno della Pineta venivano abbattuti a causa di un coleottero infestante: intervento inevitabile, ma che manifestò anche la disattenzione verso le denunce che nel corso dei mesi avevano tentato di evidenziare la presenza dell’insetto. Poi, a novembre 2025, l’annuncio dei lavori di riqualificazione tutt’ora in corso e con essi la notizia che ulteriori 122 alberi sarebbero stati rimossi. Al loro posto 157 nuove alberature e 86 arbusti della macchia mediterranea. Il progetto, inoltre, include una fase di cura e monitoraggio per 24 mesi dopo la piantumazione delle nuove essenze. E, da quanto si apprende, gli uffici comunali hanno avviato le procedure per realizzare una recinzione dell’intera Pineta: l’obbiettivo sarebbe quello di “tutelare il patrimonio verde e regolamentare gli accessi all’area in condizioni di sicurezza”.




































