Niente reti ed un punto a testa al “Miramare” di Manfredonia. “Morale della favola” per la Fidelis: quinto risultato utile di fila del proprio soddisfacente finale di stagione, quarto clean sheet nelle ultime cinque esibizioni del campionato di Serie D. Tanta roba, insomma. Solo Barletta e Gravina hanno fatto meglio in termini di punti nell’ultimo mese di stagione.
Buone notizie, intanto, arrivano da San Giovanni Rotondo: Nicola, il tifoso della Fidelis che ha accusato un malore durante Manfredonia-Andria, ha superato il momento critico e sta decisamente meglio. Tornando alle vicende del campo, sono 48 i punti in classifica per i biancazzurri, di cui 11 ottenuti nell’ultimo mese di campionato. Anche la matematica ora chiude definitivamente le porte dei playoff. Un traguardo, per certi versi solo simbolico per la Serie D, che gli andriesi avrebbero potuto serenamente centrare, senza le amnesie di fine 2025 ed inizio 2026.
Continuano a lievitare, intanto, le quotazioni di Pasquale Catalano e Gianni Califano: allenatore e uomo-mercato della Fidelis – allo stato attuale delle cose – dovrebbero restare ad Andria anche nella prossima stagione. Quella attuale, però, non è ancora terminata. C’è l’ultima fatica del campionato: domenica, al “Degli Ulivi”, con fischio d’inizio previsto alle ore 15, contro un Pompei per la matematica ancora in corsa per un piazzamento playout. Il settimo posto – attualmente l’Afragolese è a -1 – sarà il mini-obiettivo dei biancazzurri per i conclusivi 90 minuti.
Il servizio.




































