25 aprile, 81° anniversario della liberazione d’Italia. E Andria risponde con un corteo composto, ma formato da centinaia di persone, tra cittadini, autorità civili e militari. L’importanza della giornata è testimoniata dall’emozione sincera dei presenti durante alcuni passaggi simbolici della manifestazione cominciata in viale Crispi e culminata al Monumento dei Caduti. L’alzabandiera, l’inno nazionale e la deposizione della corona commemorativa da parte del Sindaco e del Prefetto BAT. E ancora, le esibizioni teatrali e danzanti dei giovanissimi degli istituti “Verdi – Cafaro” e dell’”Oberdan-Pertini”: altro esempio di come il ricordo del passato unisca davvero tutti, dai più piccoli ai più grandi.
D’altronde non può che continuare ad ispirare le coscienze il 25 aprile 1945, giorno in cui venne interrotta l’occupazione nazista e fascista in Italia. Terminarono anche il dolore e la morte che quei regimi instaurarono e si diede il via ad un percorso repubblicano culminato nella stesura della Costituzione. Ancora oggi la ricorrenza del 25 aprile rappresenta il simbolo della lotta ad ogni tipo di oppressione e la vittoria della libertà. Lo dice chiaramente il Questore BAT Fabbrocini: «Non esiste futuro, non esiste presente, se non ricordiamo il passato».





































