La Fidelis batte al “Degli Ulivi” la Sarnese e certifica il suo prezioso momento di forma dando continuità al successo di domenica scorsa a Francavilla. La vittoria di casa porta la firma di Ronchi e Taurino intervallate dalla rete di Foggia. Tutto nel primo tempo ma nella ripresa diverse anche le opportunità di chiudere il match proprio degli andriesi.

Ma andiamo con ordine Catalano sceglie la continuità con il 3-4-2-1 in cui c’è però nuovamente spazio tra i titolari per un prezioso rientro come quello di Tagliarino dopo il turno di squalifica a centrocampo oltre quello di Rovere. Per il resto solo conferme con Marquez punta più avanzata ed il tandem Giorgione-Taurino alle sue spalle. Dall’altro lato assenza pesante per Campilongo con Addessi appiedato dal giudice sportivo. Ma l’assenza del capocannoniere del girone si sente inevitabilmente nel 4-3-3 in cui Foggia è la boa centrale con l’ex Felleca e Carotenuto ad agire sulle corsie laterali. La partenza sprint e della Fidelis con il cross di Casiello da sinistra che mette in apprensione la difesa ospite sino al tiro di Tagliarino murato da Mazzei, Barberini poi la mette sul fondo. Dall’altro lato primo squillo di Felleca con un’azione solitaria e la conclusione che termina però larga. Da destra la Fidelis con il cross profondo di Rovere ma dall’altro lato Casiello non riesce ad appoggiare in rete. La gara vive di folate come al 24’ quando il tiro secco di Giorgione direttamente su calcio di punizione impegna Petrone in corner. Ancora l’esperto centrocampista andriese ci prova con un tiro a giro alla mezz’ora, palla deviata sul fondo. Ma dal calcio d’angolo arriva anche il vantaggio biancazzurro. Calcio d’angolo battuto da Giorgione e Ronchi stacca alla perfezione mettendo a referto anche il suo primo gol in campionato con la maglia della Fidelis. Nuovamente la squadra di Catalano con il solito Giorgione dal calcio d’angolo ma Marquez la mette sul fondo. E nel miglior momento andriese arriva però il pari della Sarnese che dopo un’azione prolungata pesca in area la testa di Santarpia bravo a fare da sponda per Foggia preciso nel battere Perina da posizione ravvicinata. Ma la tranquillità mentale della Fidelis si vede tutta nell’azione allo scadere che vale il nuovo vantaggio: primo tocco di Tagliarino per Giorgione che fa correre in profondità la sfera per Taurino bravo ad addomesticare il pallone ed a saltare il suo marcatore prima di battere anche Petrone e mettere a referto il suo secondo gol stagionale e la certificazione di una ritrovata condizione mentale e fisica.

Ripresa che si riapre con una Fidelis decisamente all’attacco e subito pericolosissima con il lancio di Marquez preciso per Taurino che tutto solo davanti a Petrone si fa ipnotizzare dall’estremo difensore ospite. Sempre Taurino, grande protagonista, si libera bene in area salta un paio di uomini approfittando dell’errore di Pinna ma poi viene fermato da Mazzei chiede il penalty che non c’è invece per il direttore di gara. Ancora Taurino ci prova dal limite, palla alta non di molto. Sempre il fantasista andriese lancia in profondità per Giorgione che tutto solo dal limite si fa ancora intercettare la conclusione da Petrone. L’unica vera occasione per la Sarnese della ripresa la costruisce al quarto d’ora Bezzon con un tiro dal limite che Perina salva. Iniziano i cambi ma è Casiello da sinistra a calciare in area con un tiro cross che Suplja, appena entrato, non riesce a deviare in porta. Arriva anche alla mezz’ora il palo di Orlandi che si libera bene e calcia in porta con la palla che supera Petrone ma si ferma sul montante basso. La gara è tutta qui.

La Fidelis vince e convince 2 a 1, supera per la terza volta in altrettante gare la Sarnese al “Degli Ulivi”, resta tra le migliori formazioni tra le mura amiche con la terza difesa del campionato. Domenica prossima sarà derby esterno a Manfredonia. Di contro la Sarnese è ancora invischiata nella lotta per la salvezza e nel prossimo turno affronterà il Francavilla in Sinni.