Rimane teso il clima politico all’interno della Provincia dopo la decisione di 10 componenti su 12 del neo consiglio appena eletto di disertare l’incontro convocato per questa mattina dal presidente Bernardo Lodispoto. Il centrodestra serra i ranghi e con una nota a firma dei suoi consiglieri provinciali – 2 di Forza Italia e 4 di Fratelli d’Italia – e dei quattro sindaci di area – Cannito di Barletta, Malcangio di Canosa, Di Feo di Trinitapoli e Patruno di Spinazzola – rispedisce al mittente l’invito e chiede di poter prima esaminare tutti i documenti di programmazione dell’Ente, bilancio compreso. L’obiettivo, spiegano i conservatori, è di garantire che la Provincia funzioni con efficienza e trasparenza. Sulla possibilità di farlo con o senza Lodispoto, il centrodestra negli scorsi giorni era apparso diviso. Fratelli d’Italia lo escludeva chiaramente, Forza Italia assumeva una posizione più morbida. Sull’altro versante il Partito Democratico ha invece chiuso ogni possibilità di dialogo con Lodispoto, chiedendo una netta discontinuità rispetto alla sua gestione. Il risultato è che all’incontro di stamattina per definire il futuro dell’ente si sono presentati solo due consiglieri provinciali: Salvatore Lattanzio, della lista del presidente, ed Emanuele Quarta, eletto con il centrosinistra. Lodispoto è di fatto senza una maggioranza e gran parte del consiglio, trasversalmente, auspica le sue dimissioni per eleggere un nuovo presidente. Ma l’attuale guida della Provincia non intende al momento fare un passo indietro: la legge Del Rio non prevede la sfiducia per il Presidente e Lodispoto potrebbe dunque rimanere in carica per almeno un altro anno e mezzo. Il rischio di una paralisi amministrativa rimane, però, molto alto. Lodispoto ha dichiarato anche questa mattina di voler quanto prima approvare il bilancio per sbloccare interventi importanti per la comunità provinciale auspicando che tutte le forze politiche possano condividere questo obiettivo superando veti e contrapposizioni. “Mi rendo conto che a volte sia difficile – ha concluso Lodispoto nella sua nota – ma i cittadini aspettano risultati, indipendentemente dalle dinamiche dei partiti”.