È stata una giornata intensa quella del 13 aprile 2026 per gli agenti della polizia locale con delega alla Protezione Civile, impegnati su più fronti a causa dell’allerta meteo gialla per vento forte diramata dalla Protezione Civile della Regione Puglia. Il Centro Operativo Comunale è stato attivato fin dalle prime ore e ha ricevuto nel corso dell’intera giornata numerosissime richieste di intervento e di aiuto.

Sul fronte degli alberi, numerosi sono stati i casi di caduta di piante o grossi rami, molti dei quali di proprietà privata, finiti sulla pubblica via o sulle arterie stradali. Gli interventi hanno riguardato via Isonzo, via Mantegna, via Omero, via Inghilterra, via Appiani, via Aldo Moro, via Walter Chiari e via Tamburini, dove la caduta di un albero nei pressi del Centro Anziani ha reso necessario l’intervento anche dei vigili del fuoco. Segnalazioni sono arrivate inoltre da via SS. Salvatore, dalla SP 124 dopo il Santuario e dalla SP 231 in direzione Andria da Corato. Due alberi sono caduti nei giardini scolastici e uno nel giardino di un’abitazione privata. In numerosi altri casi la polizia locale, insieme all’ufficio Ambiente, ha effettuato sopralluoghi e verifiche per alberi e rami pericolanti.

Le attività di ricognizione hanno fatto emergere ulteriori criticità: caduta di pali della segnaletica stradale in Contrada Mastrottaviano e via Sanzio, cartelloni pubblicitari comunali divelti in via Napoli o pericolanti in via P. Togliatti, calcinacci in via Polignano, caduta del rivestimento di una facciata in viale Ovidio, pali per le telecomunicazioni pericolanti in Contrada San Francesco e lamiere di cantiere divelte in via Plauto.

La giornata ha registrato anche due crolli. In via Corrado IV di Svevia è ceduto parte del solaio interno di un’abitazione, con una persona rimasta ferita in circostanze non riconducibili all’allerta meteo. In via Crasso è invece collassata parte del soffitto di un capannone in costruzione, con quattro operai feriti.

Nonostante il miglioramento delle condizioni meteorologiche, l’attenzione resta alta. L’ufficio Ambiente ha già avviato nuove verifiche di stabilità degli alberi, disposto potature di emergenza per le piante pericolanti e ordinato la messa in sicurezza delle aree dove necessario.