Fine dei lavori e di un’attesa durata quasi 15 anni. Questa mattina, con la bitumazione dell’ultimo tratto di strada, è stata finalmente riaperta al traffico via Carmine, chiusa dal 2011 per rischio crollo, dovuto ad un importante cedimento della volta del canale Ciappetta-Camaggio, assieme alla vicina via Eritrea, nel rione San Vito di Andria.

Nell’aprile 2025, a seguito dello smontaggio del ponte Bailey, struttura installata per consentire il passaggio delle auto, sarebbero dovuti partire subito gli interventi di messa in sicurezza. Poi, nel maggio successivo, la “doccia fredda”: un decreto legge non aveva consentito la proroga al finanziamento da oltre 1 milione e 200mila euro ottenuto dal Comune e destinato proprio al cantiere di via Carmine. Dopo le interlocuzioni tra l’ente e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’estate scorsa è arrivata la svolta, con l’emendamento per la proroga del finanziamento, che ha dato definitivamente il via libera alla conclusione dei lavori.

La fine di un’odissea per i residenti di uno dei quartieri storici più caratteristici di Andria ma che, le varie vicissitudini legate alla chiusura della strada, ne avevano causato un imbruttimento estetico, oltre che la desertificazione commerciale.

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